Scritta da: Lucrezia M.
Tra le onde del mare
Strazianti i tuoi tormenti si perdono
E il vento tra le chiome
Ricorda i tuoi lamenti

Tra gli scogli
Si infrangono le tue paure
E il tuo profumo tra la sabbia
Ricorda le tue sofferenze

Rimpiangerai di avermi perso
Rimpiangerai i bei momenti
Rimpiangerai il nostro amore
Ma vaga tra i tuoi ricordi
E perditi tra i tuoi sogni

Tra le montagne
Dolenti le tue grida echeggiano
E la pioggia sulla roccia
Ricorda la tue pene

Tra le lucenti stelle
Vagano tristi i tuoi pensieri
E la luna nella notte
Fa risplendere le tue lacrime.
Anonimo
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    Scritta da: Lucrezia M.
    Riesci a vedere?
    C'è sempre il sole ad illuminare la strada
    E tu, che vedi solo le tenebre
    Osserva oltre le nubi
    E vedrai il mondo splendere
    Quando pensi che la luna non potrà vantarsi
    Osserva le stelle
    E cerca di volare
    Riesci a vedere?
    Apri gli occhi e guarda il mondo
    Impara a volare
    E non tornare
    Rimani libero e vola
    Perditi nel sogno e non tornare
    Riesci a vedere?
    La tua vita non è finita
    E tu, che vedi solo il buio
    Osserva oltre la notte
    E vedrai il sole illuminarsi
    Quando credi che il vento è troppo potente
    Osserva il mare
    E vedrai il contrario
    Riesci a vedere?
    Apri gli occhi e guarda il mondo
    Impara a volare
    E non tornare
    Rimani libero e vola
    Perditi nel sogno e non tornare
    Vaga nei tuoi pensieri
    Lascia che la tua mente si liberi
    E vola.
    Anonimo
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      Scritta da: Apollonia Nessuno
      Veste di gioia un volto senza storia.
      Perché nato sotto le sue fortunate spoglie
      Mai ha dovuto urlare per comunicare le sue gioie
      Perché di tanta bellezza era ricoperto
      E lo sguardo di deboli occhi
      Incantava narrando presunte storie di vento.
      Oh perché dunque mi lascio ingannare da te bellezza,
      apri la tua florida bocca e non ascolto
      ciò che sussurri
      perché mi basta solo guardarti
      per il cuore incendiarmi.
      Ingiusta sei Bellezza
      Poca fatica recherai a chi da te sarà vestito
      Perché viviamo in un mondo immaginario
      Dove tu bellezza siedi su un trono fatto di pezza.
      Non sappiamo chi sei Bellezza
      Non puoi essere un trucco che dipinge le labbra di rosso, no!
      Non una pelle che da macchine artificiali di color ebano sarà baciata, no!
      Sarai la Vanità di chi ti veste e quindi di sicurezza e orgoglio la tal anima investe?
      No...
      Bellezza non sei tutto ciò.
      Dimmi oh bellezza che ancora nessuna bianca mano ti ha raggiunta
      E resterai ancora tra le Volte Celesti, sorridendo beffarda di chi crede di averti raggiunta
      E avuta.
      Non vedo attorno a me nessuna persona o semplicemente essere umano che ha racchiuso in sé il tuo segreto.
      Ti vedo forse nel fascino di un tronco di quercia
      O nelle sfumature d'Oro delle foglie su un prato d'erba
      Abbandonate così
      Come le mie gloriose e utopiche sensazioni.
      Anonimo
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