Scritta da: coccoselly
Caro amore splendido come quel puledro che corre nella prateria dell'infinito che non è null'altro che c'è dopo il finito.
Caro amore innocente come quel neonato che dorme nella sua culla e che non conosce ancora l'ipocrisia degli uomini.
Caro amore leale come quel guerriero che combatte tenacemente i pregiudizi che ci sono nel mondo.
Caro amore limpido come quel ruscello che dalle rocce della montagna dei diversi che in fondo sono i giusti.
Caro amore mio... tuo... che mi scorri nelle vene come fuoco e mi scaldi l'anima e, mi fai bruciare di voglia di vivere.
Anonimo
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Sognatrice88
    Svegliata da un sogno.
    Sembra assurdo un sogno che ti sveglia...
    Dovrebbe essere il contrario.
    Sono rimasto lì, nel letto con le gambe distese
    a cercare l'angolo in fondo,
    tra coperta e materasso, quello più caldo e nascosto...
    In mente, ancora le immagini del mio sogno...
    Un anno d'amore ritorna in mente quando meno te lo aspetti...
    frasi, immagini, attese, colori che sembrano ancora veri.
    Ora la radio è accesa e ho il libro davanti...
    Ma quel sogno è ancora qui.
    Anonimo
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: FaceLess

      Graffi nel cielo

      Unghie spiantate
      cadono inermi
      su fredde pietre ghiacciate
      rotolando come vermi.

      L'aria calda riporta
      ricordi dal pozzo profondo e tetro,
      odore pungente di cadaveri decomposti
      sotto una stella,
      una qualunque fra le tante
      spente sigarette
      d'un posacenere di nera rabbia
      ed impazienza.

      Strappo le falangi gettandole al cielo
      sfiorando nuvole
      libere e sole
      fedeli compagne d'arei ed aquiloni.

      Nell'azzurro sei immensa,
      una macchia sulla terra;
      la corona guarda e pensa:
      rinizia la vana guerra.
      Anonimo
      Composta lunedì 1 gennaio 1900
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di