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Motus Animi

Restar solo con le mie paure,
i pensieri, progetti,
pesanti si riempiono dello scrosciante
rumore della pioggia.

Il tiepido calore di casa mi protegge
dal freddo e scuro vetro che immobile
si affaccia ad un prossimo giorno.

Scuri capelli accarezzano mani livide
cercando di trattenerne il dolore,
in bocca solo il dolce e grumoso sapore di frutti invernali
mischiato al delizioso sapore del cacao.

Un amico,

i pugni chiusi, un abbraccio, un sorriso,
il conforto, le lacrime, i dolori, le gioie.

Una morbida coperta di lana, l'amaro profumo di un camino,
l'accogliente rumore del legno sotto i leggeri passi
di un nudo piede che stanco trova riposo,
dove il tiepido calore mi protegge dal freddo vetro
che scuro si affaccia ad un prossimo inverno.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    Siamo sensibili,
    il vetriolo del mondo attuale
    non deturperà la nostra fantasia.

    Siamo sensibili,
    orologi rallentati
    sfiorano i nostri animi giocondi,
    acquistiamo minuti indispensabili
    con la moneta dell'irrazionalità.

    Siamo sensibili,
    non indosseremo mai
    abiti d'apparenza,
    scoperchieremo
    tombe mnemoniche
    inesplorate.

    Siamo insensibili,
    al disprezzo dei non volanti,
    alla tortura della nostra ineguaglianza,
    al possesso smisurato
    di alambicchi posticci.

    Siamo inutili,
    le vostre necessità
    svaniscono nell'eterno.

    Anche se calpestate
    il nostro cipiglio brumoso,
    e calpestate ogni giorno
    la nostra incoerente duttilità;
    Noi,
    con l'orgoglio di saper piangere
    e l'angoscia di guadare
    luoghi irraggiungibili
    vi rammenteremo che...
    ... siamo sensibili.
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      Scende la neve purificatrice
      La domenica mattina
      Mentre dalla finestra io la guardo
      Ondeggiare nell'aria e posarsi
      Sulla cuccia del cane stanco
      Troppo stanco
      Per potersi alzare e correre per i prati.
      Bianchi
      Scendono i coriandoli di ghiaccio
      E si posano sul mio volto
      E sui miei capelli neri
      Intanto che il mio respiro si
      Espande lento nell'aria.
      Tutto è coperto,
      mascherato
      dalla fredda corazza bianca
      che racchiude un mondo
      ancora più freddo.
      Il mio corpo è paralizzato
      Non posso e non voglio
      Muovermi.
      Anche sulla mia anima
      Cade la neve.
      Tutto si è congelato
      Il caldo dei vecchi momenti
      Si sta spegnendo
      Delusione
      Tristezza
      Consapevolezza
      Rabbia
      Rassegnazione
      Stanchezza
      Ogni petalo cristallino
      Porta un fardello
      Insopportabile
      Ed al contempo
      Una fresca rinascita.
      Neve purificatrice
      Ti prego
      Conserva i momenti
      Ibernali per l'eternità
      In piccole sfere trasparenti
      Custodiscile
      Fino al nuovo avvenire
      Quando il sole tornerà
      Per liberarli nuovamente
      Quando io non ci sarò più.
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