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Se Questo è...

Ti amo, ma ti odio allo stesso tempo.

Spiegami.
Come è possibile volere i baci,
ma anche la morte di una persona.

Avere i brividi quando ti guarda,
quando ti sfiora,
quando respiri la sua stessa aria.
Un incantesimo che avvolge.
Dolce profumo che circonda i vostri corpi, come tante scintille.
E quando lo sogni, avere nel cuore uno strano calore,
che ti fa capire di essere il protagonista dei pensieri dell'altro.
Avere una sensazione di assoluta completezza.
Ti senti in pace.
Sentire in corpo quella flebile fiamma dorata, procura una febbre piacevole.

Ridete al solo pensiero della vostra malattia.
Vedete formarsi davanti ai vostri occhi il suo viso.
Perfetto in ogni dettaglio.
Poi vi voltate per osservarlo, ed allora la massima felicità.
Incontrate i suoi occhi.
Velati da una malcelata sorpresa nel vedervi voltata.
Poi la dolcezza, unita ad uno strano tremito, si impossessa di voi.
Abbassate entrambi lo sguardo.
Non riuscite più a resistere al sentimento che trasuda dai vostri corpi, ormai palpabile nell'aria, come una brezza profumata.
Procura una strana sensazione, vedere la propria mano tremare e sudare.
Le tenete contro il ventre, per nascondere la realtà e l'evidenza.
Vi sforzate a non voltarvi nuovamente, ma non resisterete a lungo.

Se questo è l'amore.
Il sogno, lo sguardo, la felicità, il sentimento.

§§§

Poi svanisce.
In quel vento profumato che lo aveva tratto a voi.
Il cuore più vuoto.
Un peso che manca.
Un peso di cui si sente la mancanza.
Gli sguardi assenti.
La felicità sparita.
In una nuvola di fumo, veloce nel vento.
Ti volti, sperando di incontrarlo, priva di speranze.
Il vostro appuntamento mancato.
La lontananza di un abbraccio che non sentirete più.
Proprio allora.
Quando la realtà sostituirà il vostro mondo di sogni.

Ne è valsa la pena?

Vedere i vostri sentimenti sfaldarsi.
Raggrinzirsi.
Infrangersi.
Sentimenti profondi.
Che vi hanno fatto ridere e piangere.
Sentimenti pesanti.
Allora vi apparirà

Se questo è l'odio.
Il sogno, lo sguardo, la felicità, il sentimento.
Il vuoto, la mancanza, il vento, le speranze.
Tutto ciò che amate, odierete.
Con la stessa intensità e sentimento.
Amerete il vostro odio.
Odierete il vostro amore.
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    Scritta da: Simone Spinucci

    Rabbia e speranza!

    Rabbia di esser nato
    Rabbia di esser cresciuto
    Rabbia di aver creduto
    Rabbia di essersi fidato
    Rabbia di esser stato tradito
    Rabbia di essere usato
    Rabbia di non poter fare
    Rabbia di dover fare
    Rabbia di aver sperato
    Rabbia di esserci ricascato
    Rabbia di non fare ciò che ci si ripromette di fare
    Rabbia di non poter urlare il proprio dolore
    Rabbia di dover chiedere grazie
    Rabbia di non essere ascoltato
    Rabbia di dover ascoltare
    Rabbia di aver amato
    Rabbia di essere buttato
    Rabbia di cadere
    Rabbia di doversi rialzare
    Rabbia di dover nascondere e da capo tutta la vita ricominciare
    Rabbia di dover sperare
    Speranza di stare in alto e finalmente godere nel vedere la rabbia negli occhi degli altri.
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      Scritta da: Michela Vaccai

      Tu

      Tu...
      tu sei bello,
      unico,
      fantastico.
      Tu sei il mio dono...
      un dono caduto dal cielo,
      conosciuti cosi... quasi per sbaglio
      non so se ti merito...
      ma so bene quanto io ti amo.
      Tu che hai quell'insicurezza divina,
      tu che hai quel corpo per me fantastico,
      quello che ancora non ho toccato in nessun modo,
      ma che in molti dei miei sogni e desideri è apparso.

      Quante volte ho scritto il tuo nome nei mille fogli...
      tu li riempi ormai,
      come il mio cuore è pieno di te, i miei occhi lo sono di lacrime.
      Chissà se mai verrai da me...
      Chissà se mai potremo guardarci negli occhi
      e confessarci l'amore.
      Mio Dio quanto ti vorrei... davvero
      solo Dio lo può sapere.

      Voglio vederti...
      voglio sentire il cuore sobbalzare,
      voglio sentirmi guardata da te,
      voglio toccarti,
      baciarti,
      sfiorarti...
      e se posso... entrare nella tua testa mentre siamo vicini.
      Ti amo... ti amo... amo te...
      e non smetterò mai di dirlo...
      Ti amo.
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        Scritta da: Andrea Manfrè
        Mentre il sole si eclissa
        in questo attimo vuoto
        socchiudo lentamente gli occhi
        e ascolto in silenzio
        il tonfo sordo del mio cuore.
        È rumore di nulla,
        rumore di assenza,
        un battito lento
        che accompagna i miei giorni,
        un suono metallico
        che stride sull'anima
        come unghie graffianti
        laccate di rosso.
        Ho creduto di averti,
        mi sono illusa di amarti,
        per lunghi giorni ho stretto la tua mano,
        credendo ci fossi anche tu
        ma ero sola in un deserto metropolitano,
        abbandonata nella folla infinita
        composta da noi due
        e dai nostri fantasmi.
        Ho dovuto gridare per sentire la mia voce
        nel frastuono dei miei pensieri
        non capivo più nulla,
        ti vedevo lontano, flebile e curvo
        i tuoi occhi distanti
        mi vedevano senza guardarmi
        Ti ho lasciato una sera
        mentre gli occhi si chiudevano
        per la troppa stanchezza
        ho voltato l'angolo
        in cerca della solitudine
        a cui mi avevi abituata,
        ed ho trovato me stessa,
        stanca e affannata
        ma ancora capace di scegliere.
        Il tempo è passato lento
        giri infiniti di lancette
        a scandire il ricordo
        del nostro amore inventato
        per trovare la pace
        e la quiete
        e tornare ad ascoltare
        il battito di un cuore spezzato.
        Apro piano i miei occhi,
        dopo tanto buio
        questa luce mi abbaglia
        mi impongo di farlo,
        io voglio vedere
        questo oggi appena nato
        e un nuovo domani
        dove saprò ricordarti.
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