Canto stonato

Sfioriranno
le loro braccia
come rami cadenti,
mai più mi lascerò
trascinare
dal loro vento.
I miei occhi
non volgeranno
lo sguardo
a ciò che è stato.
I miei candidi voli
non toccheranno più
la loro perfida gioia.
Non hanno saputo assaporare
non hanno saputo amare.
E non mi importa
se quel giorno
non avranno più
il brillare della mia luce,
mi rimpiangeranno
tra quel loro sole
seminascosto,
senza un vero domani,
mentre io,
trasformerò i miei raggi
in foschie impenetrabili
dove, non offrirò visione.
Li lascerò muovere
nel vuoto
fra gli approdi
del nulla
ed aspetterò
di scandire il loro vento
che si disperderà
senza accordi
nella foresta
dei canti stonati
fra i loro alberi scheletriti!
Anna Ursula Giuliani
Composta sabato 2 gennaio 2016
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    Spegnimi il silenzio

    Vorrei spegnere la luce
    e non aver timore
    del buio
    che soffoca i silenzi.
    Sentire il calore
    dell'umido
    scendere sul viso
    ed abbandonare gli occhi
    dentro i battiti
    del cuore.
    Come vorrei saperti
    più vicino
    alle mie parole.
    Raccogli fra le nude mani
    le mie passioni
    e ruba i baci
    che non ho saputo dare.
    Tante volte, quante,
    ho ascoltato il rumore
    dei miei respiri,
    affogati nel nero
    del dolore arrugginito
    che s'attaccava ai fogli
    che non ho saputo scrivere.
    Come vorrei, ora,
    spegnere il silenzio
    e sentire solo,
    la pace
    dei tuoi versi!
    Anna Ursula Giuliani
    Composta venerdì 25 dicembre 2015
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      Il pianto della luna

      Tra il turbino
      della neve
      a fiocchi larghi,
      sento
      la carezza
      di un dito
      sulla guancia,
      semplicemente invade
      il manto d'anima
      fra il tepor
      di una fiamma
      che lentamente
      scalda, sfiora
      ma non muore,
      nelle notti
      dentro il cuore.
      È l'inverno
      che solfeggia
      i rumori attutiti
      del silenzio
      che solo il buio
      sa donare.
      Se potessi avvicinarmi
      a quella virgola bagnata
      fra quel cielo appannato,
      forse, mi riscoprirei
      più mia.
      Umida, mi appare
      la sua luce,
      vorrei lanciarle
      fili d'argento,
      per poi funambula
      arrivare dal lei
      ed asciugarle
      il pianto!
      Anna Ursula Giuliani
      Composta domenica 14 dicembre 2014
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        Ti lascerò restare

        Adesso
        che ascolto meglio
        ogni tua nota,
        il buio mi fa silenzio
        ed afferro l'odore
        del soffio leggiadro
        delle nostre primavere
        in fiore.
        Il canto dell'aria
        è mite
        e ne gusto i suoni
        e mi trafiggo l'anima
        pur, di non lasciarti solo.
        Dove hai riposto
        il volo
        questa notte?
        Dove hai dimenticato
        la chiave dei ricordi?
        La nostalgia ci penetra
        fin nelle vene
        ed il dolore infiamma
        ciò che ci appartiene.
        Adesso
        che respiro meglio
        ogni tua sublime
        armonia,
        abbandono fuori
        anche la più intrepida
        follia
        e prometto al cuore
        di non lasciarti
        anche questa notte,
        andare via.
        Anna Ursula Giuliani
        Composta giovedì 30 ottobre 2014
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          Abbracci

          Sospesi
          tra la terra
          e il cielo,
          mani intrecciate
          tra vuoto
          ed aria,
          spaziami nel cuore
          senza far rumore.
          Fermami il respiro
          fra l'orizzonte
          e il sole
          inondami di calore.
          Si alimenta il fuoco
          sulle lenzuola sparse,
          bruciano i sospiri
          tra le parole afone
          che non si fan sentire.
          Gocce trasparenti brillano
          a quel ritmo armonico
          che si lascia andare
          tra le pareti nude
          come la nostra pelle,
          raggiunta e carezzata
          dai raggi di luce.
          Risvegli di nuove albe,
          cancellano gli ultimi residui
          di dolori assopiti,
          mentre tutto scorre
          e nulla è ancor finito.
          Anna Ursula Giuliani
          Composta domenica 18 ottobre 2015
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