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Scritta da: Anna De Santis

Ai miei piccoli immensi amori

Ora per ora vedo in voi quel tempo
in cui la mia preghiera diventò desiderio
sogni finalmente
incarnate realtà.
Accarezzavo il viso ancora nel seno di mia figlia
vivendo con lei la voglia
di diventare nuovamente mamma e nonna
vi chiamavo amore e la meraviglia
quando con la mia mano seguivo quella vostra.
Ora siete gli angeli
che hanno riempito di gioia la mia vita
così continua con voi la voglia
e la follia che mi fa tornare bambina.
Le giornate scorrono e scandiscono gli attimi
vi vedo crescere sempre troppo in fretta
ed i ricordi di nenie cantate accanto al fuoco
pian piano svaniscono
ma con solo un bacio ed un abbraccio
trovo consolazione e me ne faccio una ragione
così è la vita
mentre gli anni velocemente passano...
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    Scritta da: Anna De Santis

    Il vero amore

    Nasce con un pianto, poi un sorriso
    una grande intesa solo di sguardi
    un abbraccio forte nel cuore
    dolce e tenero con la paura di far male.
    Padre che regalo più grande non potevo avere
    forza e guida dei miei incerti passi
    passavi il tempo ad imboccar parole
    come un uccellino aspettavo
    quello che portavi, ti stavo a sentire
    senza poter parlare, seguivo i tuoi gesti
    e curiosa ti stavo a guardare
    quando con strane moine, volevi farti amare.
    Padre che regalo più bello non potevi fare
    unita la famiglia in un grande amore
    nascondevi stanchezza e sacrifici
    bastava nella sera un semplice bacio e un carezza.
    Forse ho cercato te, in quelli che incontravo
    tu eri sempre lì, ed intanto crescevo
    spiarmi la vita, con la paura che potessi sbagliare
    ma se non trovavo in nessuno
    quello che già avevo
    la stessa protezione e quel grande amore pretendevo
    ed ogni giorno provavo
    a guardare gli occhi di chi conoscevo
    ma il mio cuore non vedeva che te...
    ed in nessuno mai ho mai sentito uguale amore.
    Composta nel 2009
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      Scritta da: Anna De Santis

      La scala

      A due passi da te
      solo pochi gradini ma di freddo marmo
      ogni volta frenavano la voglia.
      Cominciavo a salire e poi i ripensamenti
      mi avevi detto aspetto
      quando tu vorrai, senza forzature
      e metterai da parte le paure.
      Mi fermo a pensare seduta sulla scala
      quel salire mi mette ansia e poi
      Il cuore batte e il desiderio cresce
      lontani e così vicini.
      Proverò a salire trattenendo il fiato
      ogni passo tremo, il primo appuntamento
      questa paura di lasciarmi andare
      mi dà il tormento
      ma la voglia è tanta
      ed arrivo a te...
      Suono alla tua porta, ma la mano trema
      solo i tuoi occhi nei miei,
      il tuo viso...
      Oltre quella porta... il paradiso.
      Composta nel 2009
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        Scritta da: Anna De Santis

        Mio

        Mio..

        Il cuore a pezzi, gronda lacrime e sangue
        quando non ci sei, manchi alle mie mani, vuoto intorno
        le parole strozzate
        ti cerco e respiro il tuo profumo
        i ricordi si affollano nella mia testa
        vorrei essere dove tu ora sei
        la  rabbia di non poterti vedere cresce, con la voglia di te.
        Non c’è  più niente oltre questa nebbia
        gli occhi lucidi, questa gelosia mi uccide
        Mio..
        ti  voglio ancora
        Il mio corpo aspetta e s’irrora  come rugiada a primavera
        e ad ogni goccia cresce il desiderio.
        Mio…
        Quando il sole sorge, un alba ancora
        ed il vento accarezza il tuo viso
        ti sarò accanto, non andare via
        ti respirerò, coprirò tutta  la tua pelle con baci ardenti
        mio sarai  e lo sai, di nessuna mai.
        Composta nel 2009
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          Scritta da: Anna De Santis

          Signore io e te

          Nella sera, lucidi occhi rivolti al cielo
          qualche lacrima scende, a stento trattenuta
          sono qui, sola e perduta
          il mio pensiero a te signore, ascoltami...
          Lo so che già conosci tutto
          ma qualche cosa voglio raccontarti
          non per giustificarti i miei peccati
          sai che la mia fede non ho mai perso
          tra una preghiera e un verso.
          Pensando alla mia vita, ai miei giorni bui
          da sola ho varcato confini, ho attraversato la disperazione
          sono stata preda della passione
          ho amato tanto e senza pentimento
          ogni volta un tormento
          ma desiderio incontenibile.
          Non sono qui a chiederti perdono
          ma non dovevi farmi un cuore
          e l'emozione che mi fa sentire
          Tu ci hai insegnato ad amare
          e se c'è l'amore non si fa mai errore
          per questo non ti chiedo venia
          forse è troppo ma non vedo dove ho sbagliato
          tu sai che non l'ho mai cercato
          per questo ed altro ti ringrazio ancora, per il grande dono
          perché da quando mi ha sorriso
          ho avuto anch'io il mio paradiso.
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