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Scritta da: Anna De Santis

Fotografie

Ormai solo le fotografie
mi ricordano te.
Il tempo è passato,
non ti ho dimenticato
quanti flash scattati in riva al mare
e come mi guardavi,
con quanto amore.
Giro le pagine di un film
col fermo immagine,
quanta nostalgia in quelle pagine.
Vorrei tornare indietro,
guardo fuori ma appannato è il vetro,
comincia a far freddo :è autunno
il vento ha portato via le foglie dagli alberi
dinanzi alla mia casa
volate via come farfalle,
con loro ha portato via anche te.
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    Scritta da: Anna De Santis

    La mia stanza buia

    Ora è con le mani,
    che dovrò scoprire,
    quello che non posso vedere.
    Mi mancano i contorni,
    il mare, i tramonti,
    i colori, la luce del sole.
    Mi manca il viso di chi amo,
    il sorriso di un amico,
    solo un ricordo rimane,
    dal contorno sfumato,
    e non c'è più il mio passato.
    È con le mani che riscoprirò il mondo,
    per me è una stanza buia,
    che non ha pareti,
    mi aiuterò cl cuore e con i ricordi.
    Alcune cose meglio non vederle.
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      Scritta da: Anna De Santis

      Far vivere il cuore

      Il mio sguardo, una sfida,
      non abbasso mai gli occhi,
      son sicura di me
      con chiunque mi tocchi.
      Vorrei lasciarmi andare,
      ma ragione mi frena
      e rimango a pensare.
      Quanto tempo poi perso
      quel cercarsi e cercare
      di far vivere il cuore
      come vuole l'amore.
      La mia sfida l'ho persa,
      i miei occhi ho abbassato,
      non ho più ragionato
      per la vita è bastato.
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        Scritta da: Anna De Santis

        Faida maledetta

        Un velo pietoso si stende,
        si arrende in terra glorioso.
        Con muto dolore
        si benda quel cuore
        di tutta la gente,
        per non farlo soffrire.
        Si chiama, si geme
        s'impreca, si teme,
        tra ardite colonne
        di templi di antica memoria,
        nascoste da spine
        che grondano sangue,
        il passato, la storia...
        eventi funesti,
        in anfratti riecheggiano,
        vecchie e nuove commedie
        di odio e vendetta,
        di faida maledetta
        che fine non ha.
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