Scritta da: A. Cora

Piccolo amore

Quando
nel tardo meriggio
nei pressi s'aggira la sera
vestendo di scuro lo sguardo
ed ogni ancor chiaro
pensiero

Non serve che spunti la luna
che rinasca l'aurora, che il vento fuggito
riporti gl'amati sapori
Sui sentieri deserti
del cuore

Basta un piccolo Amore, per far
ritornare il sereno, per fare
battere il cuore e far che
nella nottata appaia
un raggio
di sole -.
Angelo Cora
Composta martedì 12 marzo 2013
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    Scritta da: A. Cora

    La tua bellezza

    Ciò che poi
    resta negl'occhi
    nell'insistente osservare, è una
    bellezza assai rara, che sfiora ogni
    pensiero

    Ogni principio ancestrale, ch'è d'un
    bagliore ch'appare e tutto il resto, scompare
    Solo l'uomo più audace, nella sua piccolezza più
    amara, continua illuso, a gustare
    quel proibito sapore

    In quell'assurdo sognare, ciò che un'altro, può
    avere, in sconfinati piaceri, nel suo traviato mentire
    Senza un qualcosa nel cuore lasciare, da poter
    riascoltare, in quelle notti insonni, quando
    da soli si muore

    Codesta è la legge, che la torbida vita insegna
    a mente che osserva stupita, quel dolce
    raggio di sole, che tra le ciglia poi
    muore, come il calare d'un sole
    in un febbraio
    gentile.
    Angelo Cora
    Composta lunedì 4 marzo 2013
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      Scritta da: A. Cora

      Occhi nel tempo

      Occhi che vagano
      il niente, saziati da ciò
      che circonda, tinto d'un grigio
      invadente

      La mente svuotata, assapora il silenzio
      la solitudine avvolge come a tratti fa il vento
      L'oscurità si confonde, tra brevi lampi di luce
      che proiettano amate sembianze, miraggi ancorati
      alla mente

      Foglie che vibrano al vento, prive di ogni commento
      colpiscono come frammenti, un'età vissuta d'istanti
      C'è vita in questi momenti, che pare d'un mondo
      distante, pur se carezza
      la mente

      D'un tempo passato nel tempo, d'un viso
      ancora presente, che vedo, che vive
      respira, quei baci profondi ardenti
      Un cuore che batte, che cerca
      momenti, di quel
      passato, vivente.
      Angelo Cora
      Composta venerdì 14 settembre 2012
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        Scritta da: A. Cora

        Oscuro chiarore

        Non era il soffiare del vento
        che le fronde più lievi piegava
        Né il frastuono del fiume, che tra
        sassi più forte scorreva
        A impedire alle ciglia di smorzare la luce al costante
        pensare, seguendo le tracce d'un sogno
        che ancora il alto
        volava
        È quel perduto amore, per quella mai detta parola
        che pure dal cuore sortiva, a lasciar quel'amaro
        sapore, che la notte la
        mente corrode
        È la rabbia, che l'uomo divora, per
        la carenza d'amore, che confonde
        nel buio i colori
        È il silenzio ch'avvolge il
        ricordo, fa più rumore
        del tuono.
        Angelo Cora
        Composta sabato 20 ottobre 2012
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          Scritta da: A. Cora

          L'ombra dei tigli

          S'allunga l'ombra dei
          tigli, sulle panchine del viale
          L'ultimo raggio di sole, riavvolge
          nel'ombra i colori, come il vento le foglie
          nel roteante danzare
          Nell'ore d'un giorno che muore, si smorza
          il passeggio serale - Un cielo di viola dipinto
          lascia al maestrale, il greve pungente soffiare
          Del fiume più forte il rumore, s'ode nel
          vespro echeggiare
          I tigli dal'ombra offuscati, paion
          giganti annoiati, dai chiacchiericci
          rimasti sulle panchine abbuiate
          In un confuso sermone, che
          lascia la sera padrona
          Lo scuro negl'occhi
          sostare.
          Angelo Cora
          Composta domenica 2 dicembre 2012
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