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Santa Lucia

Già le diciassette; presto a S. Lucia!
Filai di corsa sotto i portici,
laddove, profumi dolci
inebriavano i nasi e le menti.

Occhi per giochi, giochi per occhi,
per bancarelle serrate in fila
e di colori svariati,
catalogati per ogni mercanzia.

C'era chi cuoceva zucchero
e chi lo mangiava e con la lingua
se lo leccava.
Immobili, parean guardar le statuine.

Fra gli ambulanti risa nervose,
occhi di circospezione;
non vedevo bambini,
sennò, addio sorpresa.

Fui nella Chiesa quasi d'improvviso;
lì altre luci e odori riparati.
La Vergine dal peso divino,
mi guardava con la luce in mano.
Composta giovedì 11 dicembre 2014
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