Il biglietto

Cosa dire ad un destino
che ha deciso anche per me.
Grazie tante
arrivederci,
ci vediamo chissà dove,
lascio il posto a chi è in arrivo.
Vaffanculo a chi rimane
maledico tutti quanti
e speriamo che in futuro
ricordiate con terrore
come arrivano a destino
gli accidenti di qualcuno.
Alexandre Cuissardes
Composta domenica 17 febbraio 2013
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    L'escursionista a vuoto

    Io sono stanco del mio tempo perso
    e sono stanco del mio tempo preso,
    a non so chi.
    Forse rubato a chi ne ha sempre troppo,
    io non sopporto questa mia stanchezza,
    che mi sta addosso come una mantella,
    porto i miei dubbi nella sacca a spalla,
    ma sono stanco di portarla.
    Alexandre Cuissardes
    Composta domenica 17 febbraio 2013
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      Il servo di milano

      Il tavolo lungo
      quello del refettorio,
      stasera è prenotato.
      Sono già pronti
      al fresco in cantina
      gli avanzi di quell'altra cena.
      Il prezzo è,
      vino incluso,
      trenta denari a testa.
      Ci saranno onorevoli
      a farsi onorare
      e ruffiani a farsi notare.
      Ma solo dodici
      i più fidati,
      saranno al tavolo lungo
      insieme a lui.
      Lui
      che dopo l'ultimo tradimento
      e la brutta fine fatta dal sosia
      gira sempre armato,
      sta con le spalle al muro
      e vuole veder bene tutti.
      È già qui da un po'
      il ritrattista ufficiale
      della serata,
      è un tipo un po' strano
      dai lunghi capelli,
      ha un pennello in mano,
      lo punta ai muri,
      lo batte di punta sui tavoli,
      ci prende la mira.
      Gira intorno ed osserva,
      si siede e beve vino.
      Dice che
      dalle sue parti,
      in toscana,
      il vino è il migliore.
      Sembra che sia molto bravo
      ed è un pozzo di scienza.
      Ha già dato il nome
      al suo dipinto di stasera.
      L'ha chiamata ultima cena.
      Lo scriveva l'altro giorno il corriere,
      sempre ben informato,
      sulla pagina arte ed eventi.
      Un critico ha spiegato
      che il titolo sta a significare
      che poi passerà
      a fare soltanto paesaggi
      e sculture.
      Chi conosce bene il genio toscano
      sa che è anche un veggente.
      Dopo avere saputo del titolo
      ha fatto gli scongiuri,
      preparato le valigie
      e prenotato il primo volo
      verso il non so dove ma so quando,
      subito.
      Altri sono stati visti in fila,
      a bussare ad altre porte.
      Io aspetto stasera,
      per fare il mio lavoro,
      servire tutti al meglio,
      fare il mio mestiere,
      guadagnarmi il pane,
      il resto non m'importa.
      Alexandre Cuissardes
      Composta venerdì 15 febbraio 2013
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