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la casa un pò appartata

Salgono in coppia
e scendono divisi.
A salire la voglia ed i sorrisi,
a scendere il pudore,
l'andare via veloce,
di chi ha pagato.
Ha goduto.
Per portarla su gli ha offerto anche da bere. Quando è finita neppure un bicchier d'acqua.
Lei scende lenta
giusto un po' più indietro.
L'aria di chi ha finito.
Il viso è ravversato
per la volta dopo.
Trucco su trucco,
così fino a stasera,
a stanotte,
a domattina.
Composta domenica 14 settembre 2014
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    la casa della stanza murata

    Speriamo solo di non continuare
    ad avercela cosi tanto con noi stessi.
    Quando non ci basterà più il vino,
    come non ci sono bastate le erbe prima,
    a cosa ricorreremo.
    Alle risse tra di noi
    coi coltelli delle cene,
    sporchi di carne infilzata,
    alla testa sbattuta forte sulla pietra
    per fare uscire il nulla,
    ad una stupida tardiva vocazione
    che ci illuda di avere cento guance ancora da mostrare,
    da porgere,
    o alla solita serata di parole,
    i "ti ricordi"
    "mi ricordo"
    i "ma lasciamo stare",
    col solito finale:
    "dai passami il bicchiere".
    Dalle risse di piazza
    a quelle da pollaio.
    E quando i mitra appoggiati al muro
    di quella stanza che nessuno rammenta più
    ci odieranno
    per esser stati presi una sola volta in mano
    e mille volte in giro,
    e le bandiere
    con i colori dell'allora saranno stracci
    per ripulire casa e non la società,
    chi sa che cosa penseremo delle rivoluzioni
    che ci hanno messo in testa
    ed anche nel didietro.
    In un raro momento
    di libertà di mente
    ci accorgeremo quanto si sta bene soli
    senza compagni o camerati,
    senza ideologie.
    E sarà d'obbligo evitare per un po' gli specchi
    che impietosamente ci direbbero
    che tutto questo
    l'abbiamo capito troppo tardi,
    e forse non del tutto,
    e siamo vecchi.
    Ma che triste sensazione
    se quando metteremo il naso fuori,
    magari per comprarci l'ennesimo quartino (di vino)
    ci rivedremo in qualche matto che urla in giro o sventola bandiere che diventeranno straccio,
    o tiene il mitra nascosto sotto il braccio.
    Uno di quei mitra anche lui fra un po' ridotto a ferro vecchio
    ed appoggiato al muro,
    ma in casa d'altri.
    Il muro,
    l'unico nel tempo
    ad essere rimasto duro e puro.
    Composta mercoledì 11 giugno 2014
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