Tutto organizzato

si avvicinan le vacanze  
ed il popolo ossequiante
ha deciso di donare
alla classe dirigente
come segno di rispetto
un periodo di riposo.

E' un regalo che vien fatto
con il cuore dalla gente,
una offerta di viaggi
molto ben organizzati.

C'è la scelta fra passare
sette giorni in equitalia
a far pratica d' ufficio,
nel salone fra la gente.

O sette giorni in una piazza
fra chi pena per campare
e non crede più a nessuno
e non ha niente per sperare.

O sette gite organizzate
in un pò di cimiteri
dove stanno i suicidati
a riposo sotto terra
e magari proprio quando
c'è la visita parenti.

O sette giorni in tribunale
con una causa da sbrogliare.

O sette giorni in un ufficio
a girarsi un po' le dita
e pensare un poco a chi
pagherebbe per star lì
tutto il giorno a lavorare .

O sette giorni su quei treni
tutti senza controllori
dove chi paga il biglietto
è guardato con sospetto.

Tutto questo a loro scelta,
tutto incluso
nessun extra
da pagare.

C' è una sola condizione,
il menu è vegetariano,
tutto offerto dalla gente,
pranzo e cena con verdure
prese al volo da chi lancia.
Ed acqua pura di acquedotto
dritta in faccia con il secchio.
Alexandre Cuissardes
Composta mercoledì 16 maggio 2012
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    Perso o rubato?

    Mi sono frugato in tasca
    ma non l'ho trovato.
    Mi sono toccato il viso
    ma non c'era,
    e neppure intorno a me
    sui passi fatti e rifatti.
    Mi era stato rubato.
    Poi ne ho sentito il rumore,
    stava arrivando
    ma non era più quello di prima
    lo avevano trasformato in una sguaiata risata,
    il mio sorriso rubato.
    Alexandre Cuissardes
    Composta domenica 13 maggio 2012
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      È rimasta un po' di colla
      dalla grande produzione
      per tenere appiccicati
      tanti culi alle poltrone.
      Con la colla che è rimasta
      han cercato di incollare
      ciò che resta del paese,
      e il miracolo è avvenuto.
      Tutte uguali le richieste,
      è tornata l'unità,
      nord e sud tutti insieme,
      dopo centocinquant'anni,
      tutti contro chi fa danni.
      Alexandre Cuissardes
      Composta domenica 13 maggio 2012
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        È oggi

        Alla madre
        moglie di un cattivo marito,
        alla madre del condannato,
        alla madre del figlio fuggito.
        A quella di chi ha fatto troppi errori,
        o ha pagato per gli errori degli altri.
        Alla madre di chi non ha voce,
        e di quello che parla troppo,
        alla madre pentita
        ed a quella mancata,
        a quella ferita.
        A quella di ieri
        e quella di domani,
        a quella che spera
        e quella che si dispera.
        Alla madre santa in cielo
        ed a quella di calcutta.
        Che oggi sia almeno un giorno come un'altro,
        non peggiore.
        E le scuse a mia madre in cielo,
        per lo scrivere scarso dell'ultimo momento.
        Alexandre Cuissardes
        Composta domenica 13 maggio 2012
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