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Lo scivolone

Non è che non ti fosse noto,
l'avevi già capito,
c'è voluto un po' di tempo
per arrivare al fondo,
ma soprattutto per sguazzarci dentro,
capire a spese tue
che se cadi non ti rialzi,
che tutti sono pronti
a darti botte in testa.
Ne avrai qualche vantaggio
non più le notti bianche
non più disperazione,
non più umiliato,
purtroppo serve a poco,
chi è steso giace,
fermo,
non lo sa.
Composta sabato 4 agosto 2012
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    Perduti fra i perdenti

    a me e successo questo,
    a me e successo quello,
    Ognuno a dire la sua,
    a tutti era successo qualcosa,
    qualcosa da raccontare,
    scambio di insuccessi
    scambio di incolpare.
    Chi non se la sentiva di incolpare
    non partecipava.
    Stava da solo
    a tenere dentro la sua vergogna
    "per colpa d'altri"
    ed in questo cerchio di perdenti
    tutti a raccontare,
    tutti a voltar la schiena verso il fuori,
    in attesa di nuove coltellate alle spalle.
    Composta sabato 4 agosto 2012
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      Pioggia armata

      Mi arrivano in faccia
      gocce d'acqua immense,
      forti come temporali,
      come schiaffi.
      Dopo la paura
      la rabbia,
      ed allora pugni all'acqua
      che mi ferisce,
      al cielo che la manda,
      pugni a me che la ricevo
      senza sapermi difendere,
      senza aver saputo difendere
      chi mi è caro,
      pugni a me
      dalle troppe guance esposte.
      Ma colpisco all'aria,
      e sono già per terra.
      Composta sabato 4 agosto 2012
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