Le brutte statuine

Si va verso l'inverno,
diciamo così per illuderci di poterci muovere, di essere in grado di comandare i nostri corpi, in realtà è lui,
l'inverno,
che viene verso di noi,
che ci soffia addosso,
ci lascia il suo segno
e continua la corsa.
Restiamo qui,
in attesa che anche la primavera faccia il suo lavoro,
come l'estate,
l'autunno,
poi di nuovo l'inverno.
Alexandre Cuissardes
Composta sabato 20 ottobre 2012
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    il commiato,il pignoramento

    Sono qui,
    fra le mie cose di sempre,
    fra ciò che ho usato ogni giorno,
    fra le cose lasciate ferme da una parte,
    fra quello che mi è stato utile o inutile,.
    Le tocco,
    ci parlo,
    spiego loro
    che sono io che preferisco lasciarle,
    piuttosto che vederle andar via.
    Alexandre Cuissardes
    Composta sabato 20 ottobre 2012
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      il compagno di sempre

      Un tempo stavo davanti agli amici
      con un bicchiere di vino in mano,
      poi
      mi sono trovato davanti ad estranei,
      diviso da loro da un bicchiere di vino,
      adesso sono solo,
      con un bicchiere vuoto,
      non ho davanti nessuno,
      ma sto dietro
      a chi mi mette un po' di vino nel bicchiere.
      Alexandre Cuissardes
      Composta sabato 20 ottobre 2012
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        Viaggio organizzato

        C'è chi parte per le vacanze alternative,
        un kit di sopravvivenza
        tanta voglia d'avventura
        l'auto lasciata nel posto stabilito
        ed un po' di vita in solitudine.
        C'è chi parte col kit di morte certa,
        fogli per scrivere le cose del momento,
        corda,
        bottiglia e sigarette,
        L'auto lasciata con un "vaffa" secco,
        e tanta rabbia in corpo.
        Alexandre Cuissardes
        Composta domenica 14 ottobre 2012
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