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Scritta da: Alex

La notte

Seduto in un angolo della casa
attendo l'avvicinarsi della notte
e mentre sento il cuore pulsarmi nelle tempie
mille pensieri si rincorrono senza una logica
trascinandomi lentamente fuori dalla realtà
faccio un sospiro
poi un altro
socchiudo gli occhi e...
quello che è stato non mi tormenta più
ciò che sarà non mi spaventa
e sapere chi sono mi rassicura
mentre il buio avanza avvolgente
come una coperta
e ti si posa addosso
delicatamente
facendo sparire tutti quei colori
che la luce ogni giorno
dipinge ai nostri occhi.
Adesso faccio parte anch'io dell'oscurità
mentre osservo quello spicchio di luna
e mi domando se anche tu, da un'altra parte
stai avendo gli stessi miei pensieri.
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    Scritta da: Alex

    La quercia

    Una vecchia quercia
    sradicata dal vento
    si era accasciata
    senza un lamento.
    Guardava le altre
    dall'alto in basso
    ma adesso giaceva
    ai piedi di un masso.
    Dai rami donava
    ombra foglie e ghiande
    e di tutte le piante
    era la più grande.
    Ma in pochi minuti
    una tromba d'aria
    ha distrutto
    una bellezza centenaria.
    Vederla abbattuta
    come un gigante morente
    è una cosa che non
    può lasciar indifferente.
    Così distesa in orizzontale
    diventerà legna da bruciare
    perché mani sapienti
    la sezioneranno
    per riscaldare
    i mesi freddi dell'anno.
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      Scritta da: Alex

      Per

      Qualche volta vorrei tornare indietro
      per riabbracciare coloro che ho amato tanto
      per chiedere perdono
      a chi ho fatto del male
      per sorridere
      a chi negli occhi ho letto tristezza
      per stringere
      quella figlia che non è mai nata
      per conoscere
      il padre che troppo presto mi ha lasciato
      per regalare certezze
      a chi ho illuso
      per tendere la mano
      a chi aveva chiesto il mio aiuto
      per donare calore
      a chi ho trattato con freddezza
      e tramutare le mie paure
      in gioie irrefrenabili
      per dare una parte di me
      a chi ne aveva la necessità
      per condividere il dolore
      con chi avrebbe potuto sostenermi
      per dare spensieratezza
      a chi avevo causato malinconia
      ma soprattutto per rivedere mia madre
      ed impedirle di andarsene per sempre.
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        Scritta da: Alex

        Mamma

        Mamma torna da me
        adesso che arriva Natale

        stammi vicina anche soltanto un'ora
        così mi sentirò meno solo

        ho bisogno che mi rassicuri
        passandomi le mani tra i capelli
        come facevi quando ero bambino

        raccontami ancora una di quelle storie
        in cui ero il tuo eroe
        quando niente e nessuno
        avrebbe potuto separarci
        ... torna...
        Composta domenica 22 dicembre 1991
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