Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Alessandro Lemucchi

Scrivere, nato mercoledì 13 aprile 1955 a Tivoli (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Alessandro Lemucchi

Elpis

Guerra cavalier funesto
in groppa all'infernale destriero
fuggito dal vaso sacro
cavalca venti infuocati
forieri di sventura.
Rossa è la terra
intrisa del sangue
innocente di popoli ignari.
Stolti profeti disprezzano
i comandamenti della storia
cadono nell'errore
già compiuto.
Inneggiano all'odio alimentato
da falsi ideali e mere promesse di gloria
trovano inconsapevoli soldati
nella fame e nella disperazione.
Mentre i mercanti di morte
votati a Pluto
ingrassano come maiali
vendendo
il nefasto carico.
Inorridisco gli Dei di fronte
all'empia scelleratezza
volgono lo sguardo
per non essere complici
delle nefandezze umane.
Solo Elpis rimane
a dar conforto
all'umanità smarrita.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Alessandro Lemucchi

    Atropo

    La tristezza informe garbuglio
    di emozioni domina la solitudine.
    Ombre cangianti danzano
    nei meandri della memoria.
    I piccoli fili d'oro
    intrecciati da Lachesi
    ormai sbiaditi dall'acido del tempo
    echi di ultime sillabe
    armoniose e melanconiche
    unica ossessione indefinibile.
    Fantasmi di gioia passata
    vanno a cesellare i pilastri
    dell'ultima stanza dell'esistenza.
    Nel crepuscolo nebbioso
    indistinti damascati polverosi
    frammenti di sorrisi
    ridotti in ghigni diabolici
    ondeggiano appesi.
    Testimoni di una vita
    priva di stimoli
    giunta sull'orlo dell'abisso
    di cui Atropo è unica padrona.
    Composta giovedì 6 marzo 2014
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Alessandro Lemucchi

      Venere

      L'alma funesta sia
      tradita dalla Dea
      che dell'amor è pria.
      L'ordine a Lachesi fu dato
      d'intrecciar solo fili neri nel fato.
      Crudele capriccio il suo
      che prima di passione il cor consuma
      e poi con dardo iniquo
      trafigge e frantuma.
      L'alma dolente si raggela
      dolci parole non più albergano
      e manto nero disvela
      a coprir tormento inumano.
      Dei sentimenti ingenuamente svelati
      arde la pira
      perché proditoriamente calpestati.
      Abbi pietà o Dea della mia pena
      di Eris porgimi il calice
      e dona alla mente l'oblio che aliena.
      Composta sabato 26 ottobre 2013
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Alessandro Lemucchi

        Passione

        Le mani intrecciate,
        l'acqua scorre tiepida sulla pelle,
        non una parola,
        solo sguardi languidi,
        occhi che parlano.
        Le gocce d'acqua scivolano,
        dolci carezze,
        che rinnovano
        il ricordo della notte.
        Le nostre anime aggrappate
        a quel momento,
        sono unite dal fuoco
        della passione.
        Passione che travalica
        i confini dell'universo.
        Le bocche umide si cercano,
        baci voluttuosi, ardenti,
        le braccia cingono i fianchi,
        estasi dei sensi,
        sorso d'ambrosia
        bevuto dalla coppa,
        della creazione.
        Magiche immagini
        attraversano la mente,
        universi colorati,
        stelle che nascono
        colori abbaglianti,
        sensazioni sempre nuove
        emozioni del cuore,
        consacrano all'eternità
        l'attimo cruciale
        del nostro immenso amore.
        Composta domenica 20 ottobre 2013
        Vota la poesia: Commenta