Poesie di Alessandro Bruzzi

Agente Immobiliare, nato mercoledì 2 luglio 1975 a Carrara (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: BrutalBruzzi

Padre Pio (il Santo Frate)

L'Umile frate,
con i suoi sandali laceri,
ha scolpito come nel marmo orme indelebili
che seguono
senza interruzioni, un eterno cammino
di speranza,
verso l'infinito.
Beato dell'era moderna,
del ventesimo secolo.
Dalle ruvide rocce Italiche del Gargano
Ci guida,
verso il Creatore, verso il nostro Salvatore.
Presenta tutta l'Umanità
Dinanzi alla nostra Mamma Celeste.
Ci tende le sue mani,
con i suoi guanti madidi di sangue,
sangue puro e divino.
È prezioso il suo testamento
Di scritti e pensieri;
Santuario di Sapienza, Tempio di Preghiera,
è tutto un dono di amore
e testimonianza della Potenza di Dio.
Candida barba bianca,
sorriso dolce e burbero,
occhi che penetrano l'acciaio,
il tenero Frate è solida fondamenta della dottrina,
un Ancora sicura,
una fortezza inespugnabile che protegge,
un fiero soldato di Cristo,
una grazia del Cielo per la nostra Patria,
per il mondo intero.
Padre Pio
Preghiera vivente ieri,
Padre Pio
Presenza spirituale oggi.
Sempre.
Alessandro Bruzzi
Composta mercoledì 2 giugno 1999
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    Scritta da: BrutalBruzzi

    Notturno in pensieri

    Sento il tuo respiro
    che soffia
    con il vento!
    Nel cielo notturno
    due stelle
    rispecchiano i tuoi occhi
    mentre la luna risplende pallida.
    Ho voglia
    delle tue rosse labbra
    che rinfrescano
    il mio amarti ogni giorno!
    Ho sete del tuo veleno
    e cerco impaziente il tuo collo
    per saziare la mia fame.
    Sei la creazione più bella
    ed io ho bisogno di te
    come il fiore ha bisogno dell'acqua!
    Voglio le tue vene!
    Alessandro Bruzzi
    Composta domenica 13 luglio 2003
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      Scritta da: BrutalBruzzi

      Notturna Invernale...

      Luci giallastre, gocce
      Di pioggia
      Appena cadute sull'asfalto
      e il nero dell'asfalto
      Nell'oscurità della notte
      Ogni qual volta è illuminato dai fanali
      Delle auto in corsa che veloci
      Vogliono raggiungere le coperte
      Di un letto caldo.
      Anche il cielo è nero
      Macchiato dal biancore delle stelle
      Che piccole e grandi
      Formano una distesa infinita
      Di lumini tremolanti.
      La Luna è lì che guarda immobile,
      riflette i raggi di un sole che ancora noi non vediamo,
      e le nuvole, ombre scure danzanti,
      la coprono ogni qual volta il vento sospira.
      E il vento è freddo,
      gelido e tagliente.
      Notte Invernale,
      magica notte che si ripete
      tutti i giorni ma tutti i giorni è sempre diversa.
      Magica notte
      Dove ogni parola ha un suo preciso significato
      Dove ogni lacrima, ogni pensiero, ogni desiderio
      Prende forma
      Ed è bello con te
      Aspettare l'alba
      e gustarti... fino in fondo.
      Alessandro Bruzzi
      Composta mercoledì 20 febbraio 2002
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        Scritta da: BrutalBruzzi

        Non lasciarmi...

        Non lasciarmi,
        non chiudermi dentro la stanza scura.
        Non lasciarmi cadere nelle perdizioni della mia mente,
        non lasciarmi in balia del mio cuore avvelenato.
        Non lasciarmi,
        non asciugare le mie lacrime con la tua commiserazione.
        Non lasciarmi il tuo ricordo impresso nella mia anima...
        Voglio sentire ancora la tua voce,
        e la tua pelle,
        ancora voglio incrociare il tuo sguardo col mio...
        Adesso non posso fare altro che abbracciare il vuoto,
        quel vuoto che hai lasciato accanto a me.
        Le mie viscere hanno ancora il coraggio di gridare:
        Dove sei?
        E non avranno mai risposta.
        Non potranno mai capire.
        È il fato compiuto che alla mia implorazione:
        Non lasciarmi!
        Ha voluto che tu ignorassi...
        Perduti per sempre,
        io forse chiuso dentro la stanza buia
        tu forse fuori dall'altra parte della porta.
        Alessandro Bruzzi
        Composta mercoledì 20 febbraio 2002
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