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Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedý 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

PapÓ che ne pensi

PapÓ, che ne pensi se andiamo al mare!
Ho tanta voglia di sognare, di tornare un po' bambino,
quando mi tenevi a te vicino.
Camminiamo a piedi nudi sulla sabbia
ci lasciamo bagnare dalle onde del mare,
tu giovane, io bambino,
gettiamo nel mare un sassolino,
facciamo a gara, ritorno bambino.
Dal mare i ricordi pi¨ belli,
impressi nella mente, nel cuore,
con la parola amore.
Composta mercoledý 8 aprile 2015
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    Scritta da: Ada Roggio

    Domenica delle Palme

    Ramoscelli d'ulivo benedetti,
    baciati dal sole,
    sono sull'uscio della casa del Signore, chi ne vuole?
    Entrate in silenzio,
    lectio divina, fonte divina,
    spiritualitÓ cristiana,
    suona la campana
    vangelo del giorno,
    uniti in preghiera tutti intorno.
    Tutto intorno tace,
    scambiatevi un ramoscello in segno di pace.
    La terra fiorisca, la guerra sparisca.
    Amore e perdono questo Ŕ il dono.
    Composta martedý 24 marzo 2015
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      Scritta da: Ada Roggio

      Filastrocca in tutto il mondo

      Filastrocca in tutto il mondo.
      Fa gli auguri tutto tondo.
      Al papÓ laureato, al papÓ disoccupato,
      al papÓ contadino, al papÓ imbianchino.
      al papÓ artigiano, al papÓ commerciante,
      al papÓ carabiniere, al papÓ infermiere.
      Filastrocca dell'amore, fa gli auguri ai papÓ con tutto il cuore.
      Filastrocca, filastrocca fa gli auguri ai papÓ dalle lande al mare.
      Filastrocca, filastrocca fa gli auguri ai papÓ dai monti, alle colline.
      Filastrocca senza fine.
      Composta mercoledý 18 marzo 2015
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        Scritta da: Ada Roggio

        Lei Ŕ mia

        Lei Ŕ mia
        Anche se non sono nata in questa terra,
        lei Ŕ mia.
        Anche se sono nata in terra straniera,
        questa terra Ŕ mia.
        Ho respirato la terra straniera,
        nei miei primi anni di vita ho parlato la lingua straniera,
        ho condiviso i primi giochi nella terra straniera,
        ho gioito in terra straniera.
        Poi un giorno ho preso il treno,
        tutto quello che credevo mio,
        la mia casa,
        la mia amica d'infanzia,
        le montagne, il fiume, la neve,
        scomparivano piano piano,
        mentre calde lacrime scendevano sul mio viso.
        Un lungo viaggio per arrivare nella terra mia.
        Terra mia, calda, assolata, ricca di sorrisi, di un mare cristallino,
        ricca di affetti, di alberi fioriti, lei Ŕ mia.
        In questo meraviglioso cielo un uccellino cinguetta,
        la mia terra Barletta.
        Composta giovedý 12 febbraio 2015
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