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Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

8 marzo festa della donna

A te che sei il centro di ogni pensiero.
A te che sei il sole.
A te che sei la stella.
A te che sorridi, quanto sei bella.
A te che regali amore.
A te che dai tutto il tuo calore.
A te che sei donna armoniosa, eccoti una rosa.
Rosa che parla d'amore per ogni donna.
Rosa vellutata, la donna va sempre amata.
Ogni giorno, ogni istante.
Come in un romanzo, buon otto marzo.
Composta lunedì 24 febbraio 2014
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    Scritta da: Ada Roggio

    Speranze

    Dietro le grate di un cielo verde.
    Occhi.
    Occhi grandi.
    Occhi piccini.
    Occhi invecchiati.
    Occhi stanchi.
    Occhi ricchi di speranza.
    Sono lì dietro le grate del mondo ad aspettare.
    Mentre il mondo ricco di avarizia.
    Falsità.
    È chiuso dalle mani nere che lo trattengono.
    Mani ricche.
    Mani sovrane.
    Mani nere che hanno imprigionato l'umanità.
    Mentre il lusso primeggia oltre le grate.
    Composta venerdì 21 febbraio 2014
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      Scritta da: Ada Roggio

      Speranze

      Dietro le grate di un cielo verde.
      Occhi.
      Occhi grandi.
      Occhi piccini.
      Occhi invecchiati.
      Occhi stanchi.
      Occhi ricchi di speranza.
      Sono lì dietro le grate del mondo ad aspettare.
      Mentre il mondo ricco di avarizia.
      Falsità.
      È chiuso dalle mani nere che lo trattengono.
      Mani ricche.
      Mani sovrane.
      Mani nere che hanno imprigionato l'umanità.
      Mentre il lusso primeggia oltre le grate.
      Composta venerdì 21 febbraio 2014
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        Scritta da: Ada Roggio

        Lettera

        Carissimi, qui c'è tanta gente che sta male.
        Il male del secolo primordiale continua a fare strage,
        a fare male.
        I bambini, giovani sono come un fiume in piena.
        Madri, e padri una marea che lottano quotidianamente con il maledetto male che attanaglia l'umanità da tempo.
        Io rivolgo le mie parole a chi ancora ha denaro in quantità,
        si permette di lussureggiare,
        si permette di avere lauti guadagni.
        Oggi tocca a me domani potrà toccare a te,
        il tuo dolore non sarà diverso dal mio dolore.
        Alla fine saremo entrambi al cospetto e non potrai portare con te lusso e agiatezza,
        non avrai alcuna agevolazione.
        Forse capirai che sei stato una delusione.
        Un piccolo esame,
        tendi la mano a chi oggi chiede disperatamente aiuto.
        Alla fine saremo entrambi al cospetto e cammineremo insieme sereni.
        Composta giovedì 16 gennaio 2014
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          Scritta da: Ada Roggio

          Buon Anno 2014

          Tra botti,
          mille colori,
          spumanti e panettoni,
          salti di gioia,
          è festa!
          Tutti vestiti sì, eleganti
          qualcuno anche con i guanti
          il rosso colore primordiale
          tutti vogliamo brindare
          quest'anno è stato una rovina
          abbiamo perso fiducia e stima
          rivogliamo il sorriso vero
          un lavoro si
          ma non quello nero.
          Che ci sia lavoro per tutte le famiglie
          che il sorriso ritorni ma senza briglie
          vadano via i cattivi pensieri
          torniamo giovani sparvieri
          spariscano tutti gli aumenti ingiustificati.
          Torni la serenità
          la pace in quantità
          gli aumenti non si potranno pagare
          l'uomo non riesce a lavorare
          il lavoro c'è!
          Quel che si trova poco e a basso costo
          ho da sfamare i miei figli, la gente ha risposto.
          Si dimezzino gli stipendi ultra eccellenti.
          Costruiamo una nuova economia
          pagheremo tutti le tasse in allegria
          2013 sparisci fa presto
          di malori ne hai regalati a milioni.
          Fuochi d'artificio chi ce li ha
          scintille sfavillanti in quantità
          festeggiamo con poco tutti quanti
          con balli e canzoni, musica e frastuoni,
          salmone, caviale, cozze arraganate
          se non campagne, spumante, o sangria.
          Non importa come cenare o brindare
          l'importate è festeggiare
          le lenticchie non possono mancare,
          sono d'auspicio di un buon guadagno per il prossimo anno.
          Come vuole la tradizione, una fettina di zampone.
          Ora basta sono sazia di raccontare,
          voglio raggiungere gli altri e festeggiare questa notte speciale.
          Buon anno.
          Composta sabato 28 dicembre 2013
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