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Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

E in tanto si fa sera

La sera scura.
La sera che a volte sembra una galera
Sera offuscata.
La sera che ti ha confiscata vita e anima.
Sera maledetta, sera che ha sconvolto.
Sera che ha cancellato la serenità,
rubando la tua fragilità.
Quel branco.
Senza conoscerti, senza amarti, senza rimpianti.
La tua voce, non aveva più voce,
mentre la sera ti accompagnava nella galera della tua anima.
I tuoi occhi chiedevano venisse giorno.
Ricordi che la tua mente non potrà mai più cancellare.
E in tanto si fa sera.
Composta giovedì 27 novembre 2014
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    Scritta da: Ada Roggio

    Amica

    La tua amicizia per me essenza di vita.
    Oggi tu offuscata da un non so che,
    hai deliberatamente voluto concludere la nostra sacra amicizia.
    Per me tu, unica.
    E io scema che mi sono fatta in quattro per te,
    credevo.
    Credevo,
    ma oggi capisco
    di te mi sbagliavo.
    Mi hai gettata fuori dalla tua vita,
    sei scappata fuori dalla mia vita,
    senza un vero perché.
    Amica!
    Composta giovedì 13 novembre 2014
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      Scritta da: Ada Roggio

      Le cartellate

      Presto bambini,
      presto, presto.
      In cucina una magica atmosfera.
      Il ricettario della nonna, oggi in cucina è gran festa.
      Farina, vino bianco, zucchero vanillina,
      ecco la mamma stendere l'impasto,
      forma tante striscioline unite a fiocchetti,
      dai su bambini facciamo presto, le cartellate.
      Passate nell'olio bollente, poi riposte nel vin cotto caldo.
      Delizia, che profumo.
      Tutte riposte in un vassoio,
      luccicanti,
      profumo Natalizio.
      Rievocate dalla mamma
      le cartellate della nonna.
      Profumo di un tempo.
      Composta domenica 23 novembre 2014
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        Scritta da: Ada Roggio

        La vigilia

        Profumo di Puglia.
        Si tramanda la tradizione dei sapori unici
        di un vecchio passato,
        la nonna alla madre, la madre alla figlia,
        Tutta riunita la famiglia.
        Orecchiette con le cime di rape,
        le frittelle incantate,
        frittelle vuote,
        o frittelle dal sapore intenso ripiene di tonno e cipolle soffritte,
        c'è chi ama ricotta forte e pomodorino, dal sapore sopraffino.
        Tra un po' è l'ora della festa.
        Tutti infuocati i falò, tutti riuniti a cantar canzoni.
        È pronto il calzone focaccia ripiena con cipolle e baccalà.
        Una grande tavolata, va avanti la tradizione,
        si gioca a carte, tombola, burraco, mercante in fiera,
        si gioca a tarda sera, a tarda notte,
        chi invece torna a casa a prima mattina.
        Rievocata la tradizione di quand'ero bambina.
        Composta sabato 15 novembre 2014
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