Scritta da: coccinell@
In fondo al pozzo hanno spinto la vita dopo averla mortificata, spezzata, strappata alle sue radici, rapita e mai restituita ai suoi amori.
In fondo al pozzo giace la vita ma non riposa agitata da una verità cancellata e che cerca spazio nella nostra memoria e nel tempo della Storia.
Raffaella Berardi
Composta giovedì 10 febbraio 2011
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    Scritta da: coccinell@
    Gli anni sono così tanti da non rendere abbastanza vicino quell'orrore!? La Storia è accarezzata dall'oblio e gli uomini troppo in fretta dimenticano lo squarcio del male che toglie il rispetto alla vita. Dobbiamo coltivare la memoria, essere voce di quelle voci, occhi di quegli occhi, non perdere la coscienza di quello che è stato per non smarrire ancora una volta quello che siamo e che saremo.
    Raffaella Berardi
    Composta giovedì 27 gennaio 2011
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      Scritta da: coccinell@
      L'orecchio del cuore ascolta attento la voce di un sentimento che non conosce tempo, che viaggia tra un libro e un'emozione passa per un ricordo, diventa la nota di una nuova canzone e lascia persino una scia sulla pelle del dolore.
      Cammino per la strada cercandolo negli angoli, busso ad ogni porta con la speranza d'incontrarlo, scavo dentro un sogno, lo cerco nei sorrisi di chi incontro.
      E in un giorno qualunque, non ricordo neppure se ci fossero le stelle o se l'aria profumava d'estate, le mie mani incontrarono le tue e allora capii: ecco dove a casa l'Amore.
      Raffaella Berardi
      Composta domenica 6 febbraio 2011
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        Scritta da: coccinell@
        Io sono una donna con le sue domande e i suoi perché che crede nelle donne, nel coraggio di quelle che costruiscono la Storia, nel silenzio di quelle che coltivano la loro quotidianità.
        Ho profumo di donna tutt'intorno: la vita, la morte, la lettura, la musica, l'arte, la parola non urlata ma spiegata, la cultura, l'educazione, la fratellanza, la leggerezza, la sensibilità, la forza, l'indipendenza, la maternità, la libertà.
        Sono una voce insieme ad altre voci che dicono no alla mercificazione del corpo, alla mutilazione del corpo, alla violenza fisica e psicologica, all'ingiustizia, alla paura, alla discriminazione, al male in ogni sua parte.
        Sono una donna figlia, una sorella, una nipote, una cugina, un'amica.
        Sono una donna che crede nel potere dell'ascolto, nel potere dei sogni, nella necessità della solitudine, nella buona compagnia, nella profondità curativa del mare, nella magia di un cielo stellato, nella cura di se stessi.
        Sono una donna che ama la buona cucina, il buon vino, la buona birra, la macedonia e i dolci non troppo "cioccolatosi".
        Sono una donna a cui piacciono le fiabe, le favole, le sorprese, la semplicità della realtà e gli insegnamenti che portano le sue complicanze.
        Sono una donna che vive a volte lontano a volte vicino, che viaggia fisicamente e col cuore.
        Sono, come ogni donna, un'infinità di sfumature, un sacco di domande, una manciata di risposte, vecchie paure, nuove speranze, imbarazzi mal nascosti, lividi non mostrati, sorrisi, risate, silenzi.
        Sono una donna fatta da storie passate vista con gli occhi del presente e con il cuore che guarda alla speranza di domani.
        Raffaella Berardi
        Composta giovedì 27 gennaio 2011
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