Scritta da: gioia
Guardiamoci negli occhi scopriremo che non sono i "balocchi" a scaldarci il cuore, ma l'amore, la comprensione, l'affetto sincero di un amico vero, una stretta di mano, un bigliettino di uno zio che è lontano, un dolce fatto dalla nonna, le note di una ninna nanna che la mamma ci cantava da piccini e allora invece del solito "pensierino", quest'anno regaliamo un po d'amore, avvolto con la carta dell'emozione, con un abbraccio al posto del nastrino e con in mano un fiorellino.
Anonimo
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