Questo sito contribuisce alla audience di

Scritto da: fucku
Non credo nel "vissero tutti per sempre felici e contenti". Non credo nell'amore duraturo, quello vero, che ti fa sentire migliore. Non credo a queste cose, eppure l'unica persona con la quale mi immagino fra tre anni, dieci, sei tu. Mi immagino noi due abbracciati sul divano a guardare un film o noi sul letto, che ridiamo e ci teniamo per mano e non riesco a credere che potrò farlo con nessun altro. Non riesco neanche ad immaginare che ci sarà un'altra donna accanto a te in quel modo, fra uno, due, tre anni. Non so cosa tu mi abbia fatto, ma mi fa tanta paura.
Composto mercoledì 23 dicembre 2015
Vota il post: Commenta
    Scritto da: fucku
    Io veramente non ci sto capendo più nulla. Voi siete i tipi di persona che si affidano alle frasi fatte? Ai proverbi? E allora dovete essere davvero bravi per capire il contesto nel quale devono essere utilizzati determinati detti. Perché onestamente io mi ritrovo con un: "l'unione fa la forza" e un "chi fa da sé fa per tre", oppure con un "chi va piano, va sano e va lontano" e un "chi tardi arriva male alloggia" e non riesco a capire che capperi dobbiamo fare. Poi non capisco mai questa cosa: c'è chi dice che capisci veramente chi ti manca quando, all'una di notte, non riesci a prendere sonno perché vorresti quella persona accanto, perché ti scaldi, perché ti abbracci e ti faccia sentire il sapore di casa. Poi invece, ci dicono che quelle mancanze non vogliono dir nulla, perché a quell'ora è normale sentire un vuoto dentro, perché la notte, se passata con qualcuno è sempre più facile da affrontare, che le vere mancanze, quelle che contano, sono quelle che ti prendono lo stomaco alle tre o alle quattro del pomeriggio, quando sei occupatissima a fare il tuo dovere e non dovresti concederti distrazioni. Veramente, non riesco a capire a chi dobbiamo dare retta, con capisco come dobbiamo affrontare il tutto, senza andare in paranoia. Ma se ad esempio lasciassimo perdere tutte queste dritte tramandateci da chissà chi, se la smettessimo di misurare le nostre emozioni secondo gli standard altrui e prendessimo la vita come viene? Se ci lasciassimo inondare da quello che sentiamo e pensiamo senza troppe paronoie? Non sarebbe meglio per tutti? Perché tu mi manchi praticamente sempre e so che fidarsi è bene e non fidarsi è meglio, ma senza te non ci so stare comunque e so che chi dorme non piglia pesci, ma con te devo continuare ad aspettare, perché se no mi scappi via.
    Composto venerdì 16 ottobre 2015
    Vota il post: Commenta
      Scritto da: fucku
      Sembra che siamo condannati dalla nostra stessa vita ad essere presi in giro. Il tempo, oh mio Dio il tempo. Quando vuoi che passi in fretta per uscire da una brutta situazione o perché ti stai annoiando a morte, scorre più lento, come ad augurarti di goderti ogni sofferenza, mentre quando vuoi che non passi mai, perché magari sei esattamente con chi saresti da sempre voluto stare ed esattamente dove avresti voluto essere, scappa via, urlandoti quasi all'orecchio: non potrai mai avere tutta la gioia che vuoi! Non durerà mai quanto vorresti! Torna alla realtà, illuso! Poi ci si mette l'amore. Oh sì, l'amore, quel bel sentimento che non sai se ti porta più gioia o dolore, più gelosia o più fiducia, più lacrime o sorrisi. Altra presa in giro, una delle tante emozioni, uno dei tanti sentimenti mascherati da splendore e fatti di m***a. Passiamo alle leggende metropolitane che se soffi su un cavolo di fiore, o vedi per caso una stella cadente, se uccidi una margherita, esprimendo un desiderio o facendo un qualche rituale, allora questo si avvera. Ma cosa siete, scemi? Ma davvero credete a queste cose? Noi essere umani siamo solo tanto bisognosi di fortuna, tanto bisognosi di amore e di una magra, vuota, misera consolazione e per questo cerchiamo in tutti di ottenerlo! Noi esseri umani veniamo presi in giro da tutto, da tutti! Le stelle ci guardano e pensano: guardateli, poveri piccoli miseri umani, così soli, così fragili, così disperati! La nostra vita è una presa in giro! Tutto quanto! Eh sì, anche tu, caro vecchio dolore! Anche te, che non mi lasci mai, sei una presa in giro! Credevo di potermi fidare di te, che tu almeno non mi avresti tradita! Tu che dovresti far dire alla mia anima: andate tutti a f*****o! Non vi sopporto più! Vi detesto! Proprio mi stai prendendo in giro, perché l'unica cosa che mi fai urlare, cantare e sussurrare è: mamma mia quanto amo questa stupida vita, questa birichina che mi prende in giro da sempre e che ancora, grazie a Dio trova sempre nuove belle persone, nuove belle esperienze, dove possa immergermi e dalle quali possa essere ancora presa in giro!
      Composto giovedì 8 ottobre 2015
      Vota il post: Commenta
        Scritto da: fucku
        Non si può essere amici quando si è uomo e donna. Prima o poi uno dei due si ritrova a provare qualcosa di più e allora iniziano i problemi. Iniziano i messaggi mandati alle tre di notte dove dici che ti manca, che è una delle persone più importanti della tua vita. Inizi a prendertela per risposte che altrimenti, se fosse stato davvero solo tuo amico, non avresti quasi considerato. Inizi a pensare a lui spesso e piano piano ad avere quelle due parole sulla punta della lingua. Quelle due maledette parole che non puoi dirgli perché senza di lui come amico non ci puoi stare, ma senza come ragazzo devi saperci stare. Inizi a voler parlare con lui non solo attraverso un telefono o per strada o quando esci con lui, ma a letto, abbracciati. Inizi a volere le sue carezze, le sue attenzioni, i suoi baci, il suo corpo, ma soprattutto il suo cuore e la sua mente. Ma non puoi averlo. Sopprimi tutto e dici che piano piano riuscirai a vederlo di nuovo solo come un amico. Che piano piano troverai difetti che te lo faranno vedere solo in quel modo. Accetti, cosa mai fatta, di parlare con altri ragazzi, di provare ad uscire con loro, per rimpiazzarlo. Inizi a perderti dentro un mare di sentimenti. Non si può essere amici. Non si può sopprimere così un sentimento. Non si possono ricacciare indietro quelle due parole per sempre. Non si può fare. Ma si deve fare. Ci si deve alzare la mattina malinconici e vuoti sapendo che quella persona non potrà scaldarti come vorresti. Accontentarsi di qualcosa sognando il tutto, che è quello che davvero vuoi è davvero un pessimo modo per addormentarsi.
        Composto giovedì 10 settembre 2015
        Vota il post: Commenta