Ripenso a quando ero bambina, quando per sentirmi una principessa bastava una collana di mia mamma, quando il problema più grande era fare il fiocco alle scarpe, quando ero bambina sorridevo sempre, anche dopo aver pianto, quei sorrisi non erano mai di circostanza, erano sorrisi veri, che uscivano dal cuore, dall'anima, ricordo quando mio papà mi teneva la manina per attraversare la strada, l'avrei stretta di più quella mano, se solo avessi saputo, che ad "attraversare la strada della vita" sarei stata senza di lui. Allora non conoscevo "le cose cattive" del mondo, mi piacerebbe poter assaporare ancora una volta, con quello sguardo innocente, quello che oggi non vedo più.
Claudia Di Bernardino
Composto mercoledì 16 marzo 2016
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    Perché hai scelto la "segregazione"? Chiusa in casa, chiusa nella tua stanza, esci solo per le visite dai dottori o in altre rare occasioni, con la "malavoglia" che scorre nel tuo corpo, con la paura degli sguardi, della folla, delle parole, con la paura di tutto, non è giusto passare periodi di vita così, come una malata in quarantena. No! Rialzati e combatti, fai uscire la "guerriera" che vive in te, meriti di vivere una vita felice, ormai il passato è trascorso, guarda al futuro con il sorriso sulle labbra e la gioia nel cuore. Ci sono persone che vivono per te!
    Claudia Di Bernardino
    Composto sabato 26 marzo 2016
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