Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a "Il "mai" e il "per sempre" sono tempi infiniti..." di Silvana Stremiz

Per poter commentare quest'opera devi essere registrato in PensieriParole.Registrati

140
postato da , il
Salvatore... ho cappitto, sempre però che tu usi hanc come accusativo femminile di hic, haec, hoc. Se lo usi in tal senso, però, la lezione lessicale giusta è - consentimi - hanc'ora, e non semplicemente hancora. Ma è solo una sfumatura.
139
postato da , il
ma io non sto parlando della frase, il mio discorso è generale, ho fatto un sunto di tutti i commenti che ho letto, sparsi in giro....
138
postato da , il
E Salvatore, anche.
Ma dice un antico detto: "le cose amare, tienile più care!..."
137
postato da , il
Ma anche se fosse una poesia, per sostenere l'utilità di una virgola tra soggetto e verbo ci vuole un Ercole; e anche dotato di particolari virtù acrobatiche. Tuttavia là si potrebbe usarla per stupire, sì.
   Si può anche in prosa; ma solo in casi particolarissimi, ad esempio per evidenziare un nome in un elenco. In questo caso, la virgola ha lo stesso significato di "quanto a". Esempio: "la pesca, l'albicocca e la pera sono frutti dolci; il cedro, un frutto amaro". In questo caso, la virgola evidenzia l'ultimo sostantivo dell'elenco, nel significato: "quanto al cedro, è un frutto amaro".
Come il sottoscritto.
136
postato da , il
Dottor Freda, hai tutta la mia comprensione. Te l'ho detto: no ai hancora cappitto!

Per poter commentare quest'opera devi essere registrato in PensieriParole.Registrati