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Frasi inserite da Raffaella Frese

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Scritta da: Raffaella Frese
Anche se facciamo finta di non crederci più, in fondo al cuore rimane sempre quella strana e disorientata speranza che qualcosa da un giorno all'altro possa cambiare. Rimane sempre quella tiepida emozione, un bisbiglio appena pronunciato che inevitabilmente ti fa tremare il cuore. E che tu lo voglia o no, il cuore non staccherà mai la spina da quella presa insistentemente curiosa che ti porterà sempre a credere e a sognare che domani qualcosa di bello possa accadere.
Composta lunedì 17 febbraio 2003
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    Scritta da: Raffaella Frese
    Non sai quanto mi manca disse il cuore. Mi manca tutto di lui. Il suo sguardo, il suo sorriso. Tutto. Il tempo rispose e ribadì: "forse domani", quando sarai lontano, lontano nella necessità di cambiare, lontano dalle emozioni di oggi e di ieri, forse dimenticherai. Disse la sua anche la ragione, e d'accordo con il tempo esclamò "lontano dagli occhi lontano dal cuore"! No! Affermò contrariato il cuore, non potrò mai dimenticare chi ha rubato la mia anima.
    Composta venerdì 17 settembre 2004
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      Scritta da: Raffaella Frese
      Il disegno della vita è una dimensione che va oltre la capacità di comprensione. Può sembrare ingiusto, giusto, ma non è detto che non disegni la realtà che chiamo "conformità disarmante" di un percorso o cammino che per forza maggiore scegli o scegliamo. Il disegno della vita, completa e marca solitarie dimensioni che hanno trame sconosciute, sfaccettate in continua evoluzione. Hanno possibilità, personalità, profondità, hanno occasioni prese al volo ma che puntualmente luoghi comuni azzerano.
      Composta venerdì 18 marzo 2005
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        Scritta da: Raffaella Frese
        Un giorno mentre m'accingevo a guardare l'infinito tra i viali della vita, scorsi un suono. Una voce in lontananza chiamava il mio nome. Domandandomi curiosa: perché ti ostini a percorre strade tortuose e impervie che nessuno oserebbe percorre mai? Perché sei così dannatamente caparbia nell'inseguire quella vana speranza che nessun folle oserebbe neppure pronunciare? "Io", mutevole ma coerente con indosso il coraggio, corazzata di voglia di vivere con la perseveranza tra i mantelli dell'anima risposi: poiché è la speranza che mi tiene in vita, poiché io credo in me, più di quanto creda nell'abbandonare, poiché le motivazioni sono più delle rinunce, poiché amo la vita, amo i miei figli, non conosco altro modo per arrivare in cima, se non quello di aggrapparmi alla speranza, quella speranza che si chiama domani. Domani, il senso di ciò che viviamo oggi.
        Composta mercoledì 18 marzo 2009
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