Frasi del Libro L'insostenibile leggerezza dell'essere
- Anno:
- 1989
- Autore:
- Milan Kundera
- Editore:
- Adelphi
Non esiste alcuna certezza che Dio abbia affidato davvero all'uomo il dominio sulle altre creature. È invece più probabile che l'uomo si sia inventato Dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca o sul cavallo.
dal libro "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Milan Kundera
Si erano creati a vicenda un inferno, pur volendosi bene.
dal libro "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Milan Kundera
La vera bontà dell'uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza.
dal libro "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Milan Kundera
È un amore disinteressato: Tereza non vuole nulla da Karenin. Non vuole nemmeno l'amore. Non si è mai posta quelle domande che torturano le coppie umane: mi ama? Ha mai amato qualcuna più di me? Mi ama più di quanto lo ami io? Forse tutte queste domande rivolte all'amore, che lo misurano, lo indagano, lo esaminano, lo sottopongono a interrogatorio, riescono anche a distruggerlo sul nascere. Forse non siamo capaci di amare proprio perché desideriamo essere amati, vale a dire vogiamo qualcosa (l'amore) dell'altro invece di avvicinarci a lui senza pretese e volere solo la sua semplice presenza.
dal libro "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Milan Kundera
Perché quell'edificio poggia sull'unico pilastro della sua fedeltà e gli amori sono come gli imperi: quando scompare l'idea su cui sono fondati, periscono anch'essi.
dal libro "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Milan Kundera