Frasi sull'Italia e gli Italiani


Scritta da: Giorgio De Luca
in Frasi & Aforismi (Italia e Italiani)
17 marzo 2011, 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
Qualcuno ha forse dimenticato che quando ha giurato fedeltà alla Costituzione rappresentava l'Italia intera? Il Presidente della Repubblica non farebbe bene ad intervenire per emanare un decreto ed espellere dal Governo chi insulta il tricolore?
Composta giovedì 17 marzo 2011
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    Scritta da: ANTONIO PISTARA’
    in Frasi & Aforismi (Italia e Italiani)
    "Il tempo corre, non si ferma; noi insieme a" Lui "nella speranza di sorprenderlo, sorpassarlo, vincerlo allo start della partenza della vita.
    È una corsa, un giro di giostra, dove ognuno ha dei biglietti programmati con soste e ripartenza; c'è un momento poi dove, ognuno, è chiamato a farne un ultimo e solo giro. Si è già fortunati se lo si si sa prima, in tempo; quel tempo che ci sfugge sopra ogni cosa e contro ogni mezzo. Ma in fondo, forse, il" senso della vita "alla fine di tutto è questo... chissà.
    Tutti pronti ai nastri dunque: una volta venuti al mondo la corsa ha inizio.
    Impariamo però, da ciò che è accaduto prima di noi, da ciò che accade adesso e da quello che è probabile accadrà in futuro.
    Nulla si insegue se non si è pronti a cadere, farsi male, accettando sofferenze e sconfitte: l'importante è avere la forza di rialzarsi, riparare" il danno subito "e andare avanti finché ci è concesso: sempre.
    Da 150 anni siamo uniti in un unica grande fratellanza:" l'Italià ": preserviamola! Non Ieri, non domani, ma ora!
    Vi voglio bene" Fratelli d'Italia": ovunque Voi siate: ieri, oggi e per sempre: viva l'Italia!
    Composta venerdì 25 marzo 2011
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      Scritta da: Antonino Gatto
      in Frasi & Aforismi (Italia e Italiani)
      Fratelli d'Italia,
      l'Italia s'è desta,
      Dell'elmo di Scipio
      s'è cinta la testa.
      Dov'è la Vittoria?
      Le porga la chioma,
      Che schiava di Roma
      Iddio la creò.

      Stringiamci a coorte,
      Siam pronti alla morte
      Siam pronti alla morte
      l'Italia chiamò.
      Noi fummo da secoli
      Calpesti, derisi,
      Perché non siam popolo,
      Perché siam divisi.
      Raccolgaci un'unica
      bandiera, una speme:
      di fonderci insieme
      già l'ora suonò.

      Stringiamci a coorte,
      Siam pronti alla morte
      Siam pronti alla morte
      l'Italia chiamò.
      Uniamoci, amiamoci,
      l'unione, e l'amore
      Rivelano ai Popoli
      Le vie del Signore;
      Giuriamo far libero
      il suolo natio:
      Uniti per Dio,
      chi vincer ci può?

      Stringiamci a coorte,
      Siam pronti alla morte
      Siam pronti alla morte
      l'Italia chiamò.
      Dall'Alpi a Sicilia
      Dovunque è Legnano,
      Ogn'uom di Ferruccio
      Ha il core, ha la mano,
      i bimbi d'Italia
      Si chiaman Balilla,
      Il suon d'ogni squilla
      i Vespri suonò.

      Stringiamci a coorte,
      Siam pronti alla morte
      Siam pronti alla morte
      l'Italia chiamò.
      Son giunchi che piegano
      Le spade vendute:
      Già l'Aquila d'Austria
      Le penne ha perdute.
      Il sangue d'Italia,
      Il sangue Polacco,
      Bevè, col cosacco,
      Ma il cor le bruciò.

      Stringiamci a coorte,
      Siam pronti alla morte
      Siam pronti alla morte
      l'Italia chiamò.
      Composta giovedì 17 marzo 2011
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