Frasi di Thomas Mann
Devi sapere che noi poeti non possiamo percorrere la via della bellezza senza che Eros ci guida, perché è la passione che ci esalta, perché solo l'amore ci è dato aspirare.
Questa è la nostra gioia e la nostra vergogna.
Le osservazioni e gli incontri di chi va attorno in silente solitudine sono al tempo stesso più sfumati e netti di quelli dell'uomo socievole, i suoi pensieri sono più giovani, più bizzarri, e mai esenti da un'ombra di tristezza. Impressioni e immagini, che si potrebbero facilmente scrollar via con un'occhiata, un sorriso, uno scambio di opinioni, lo preoccupavano oltre ogni misura, s'approfondiscono nel silenzio, diventano importanti, si trasformano in avventura, episodio, sentimento. La solitudine fa maturare l'originalità, la bellezza strana e inquietante, la poesia. Ma genera anche il contrasto, lo sproporzionato, l'assurdo e l'illecito.
Con meraviglia Aschenbach vide che il ragazzo era di una bellezza perfetta.
dal libro "La morte a Venezia" di Thomas Mann
Ormai Aschenbach conosceva ogni linea e ogni atteggiamento di quel corpo così squisito e così liberamente rivelato; salutava con gioia sempre nuova ogni bellezza già nota, e non si saziava di ammirare con delicato piacere dei sensi.
dal libro "La morte a Venezia" di Thomas Mann
La nostra capacità di essere disgustati, lasciami osservare, varia in proporzione ai nostri desideri; cioè in proporzione all'intensità dei nostri attaccamenti alle cose del mondo.
dal libro "La legge" di Thomas Mann
Le opinioni non possono sopravvivere se uno non ha occasione di combattere per esse.
dal libro "La montagna incantata" di Thomas Mann