Frasi di Paola Golin
Amo il silenzio della calura estiva, l'immobilità delle cose nell'arsura pomeridiana, quando i riflessi del sole sui muri ingannano le ombre fino a farle scomparire... Quando la luce accecante si insinua in ogni angolo ti avvolge e ti sfiora, si plasma quasi a voler prendere forma... e tu la assapori come fosse un giovane amante!
Da tempo la notte non mi raccontava cose belle. Per troppo tempo ha cullato la mia disperazione. Ora è amica dei miei sogni, delle mie speranze. Dolcemente mi tende le sue braccia e ascolta i pensieri di una donna nuova.
Piano piano stanno cadendo le barriere e tutte le mie teorie vanno a sgretolarsi... lentamente. Forse qualcosa rinascerà dalle ceneri di quella che è stata un'esistenza, dilaniata da mille domande e da non so quante colpevolizzazioni. Pian piano si fa luce in quel tunnel interminabile, fatto di buio e silenzio. Torneranno le lacrime nei miei occhi, ma stavolta dopo tanto tempo, saranno liberatorie. La vita è troppo breve per perdere "l'attimo fuggente", io l'ho scoperto solo adesso!
Cerco parole sensate nelle quali ancora credere. Cerco al di là di una logica coerenza un punto fermo a cui dare un nome. Ma tutto questo cos'è se non una confusa realtà! Un groviglio di continue sensazioni contrastanti, di inutili fantasmi che si fanno pensieri e come aghi si insinuano nella mente, fino a farti perdere ogni dignità. Subdola e pesante, si fa sempre più la resistenza al presente, e persiste l'immagine futura di un angoscioso abbandono.
La vita, fra le mie mani scivola leggera, impalpabile come sabbia, che il vento sospinge fra le ali di un gabbiano il cui volo non è che una fuga verso l'infinito!