Richard era ligio ai suoi precetti morali, rispettava quei valori che valgono sol­tanto quando non c'è nessuno che cerca di farti fuori. Se lo avessi sposato, le sue possibilità di condurre una vita vaga­mente normale si sarebbero azzerate. Io vivevo, per così di­re, in una zona di guerra, e Richard meritava di meglio.
Invece Jean-Claude viveva nel mio stesso mondo, non si faceva illusioni sulla gentilezza degli sconosciuti; se era per quello, Jean-Claude non si faceva illusioni proprio su nessuno. Se avesse saputo che un assassino mi dava la caccia non ne sarebbe rimasto minimamente sconvolto, anzi mi avrebbe semplicemente aiutata a escogitare una difesa. Cer­te notti, pensando a Jean-Claude, dicevo a me stessa che ci meritavamo l'un l'altra.
Laurell K. Hamilton (Laurell Kaye Hamilton)
Vota la frase: Commenta
    "Saresti davvero capace di uccidermi?" La sua voce fu seta sopra una ferita: gentile, ma con una sfumatura di sof­ferenza, proprio come il sesso. Una carezza di velluto all'in­terno del cranio, piacevole nonostante la paura che mi stra­ziava tutto il corpo.
    Laurell K. Hamilton (Laurell Kaye Hamilton)
    dal libro "Resti Mortali" di
    Vota la frase: Commenta
      Questo sito contribuisce alla audience di