Scritta da: diezeit
Io e te. Solo illusione. E non sai quanto io abbia bisogno del tuo amore. Ma sei qualcosa di impossibile. Eppure, dopo il dolore e dopo le lacrime, io continuo ad amarti, ti aspetto. Ti aspetto nel senso che se un giorno ritornerai io ti perdonerò perché... ormai sei l'uomo della mia vita. Ma, baby, non pensare che io rimarrò sola e a piangere tutto il tempo, perché per quanto io ti ami mica posso rincorrere uno stronzo.
Anonimo
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    Scritta da: Prometeo
    Prima morivo dalla voglia di finire il liceo ed iniziare l'università. Poi morivo dalla voglia di finire l'università e iniziare a lavorare. Poi morivo dalla voglia di sposarmi e avere figli. Poi morivo per far crescere i miei figli abbastanza per farli andare a scuola, così da poter tornare al lavoro. Poi morivo dalla voglia di andare in pensione. E adesso, muoio... ed improvvisamente mi rendo conto di aver dimenticato di vivere.
    Anonimo
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      Non capisco come si possa lavar via come acqua questa pace di te che più non sento, e di me stessa tutto sbiadito il ritratto.
      Mi guardavo attraverso te, come acqua i tuoi occhi... eppure sei scivolato via, tra piacere e lacrime. Belli i tuoi occhi, due isolotti neri nel mare... distanti, affogo senza te.
      Anonimo
      Composta martedì 9 novembre 2010
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        Scritta da: Mo
        Avevamo ancora tanto da dire. Tante frasi ripetute mille volte, tanti "aspetta" e "mi dispiace" forse troppo consumati. Tante parole che ci avrebbero ucciso o fatto rialzare. Ma nessuno dei due parlò. Ci fissammo negli occhi, senza dire una parola entrambi capimmo che per dire addio non servivano frasi, erano bastati i silenzi che nessuno aveva cercato di rompere, per tutto quel tempo. Nessuno voleva parlare perché quell'unica parola, quelle 5 lettere ci avrebbero distrutti. Feci un respiro profondo, lo guardai ancora più nel profondo, oltre i suoi occhi verdi. "Addio", e me ne andai.
        Anonimo
        Composta martedì 25 gennaio 2011
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