Commenti a "Se una strada è sbagliata è più sciocco..." di Gaetano Toffali


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grazie a tutti, parlare e discutere migliora sempre :-))
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Spesso le guerre si combattono con le armi vendute dall'avversario...già da questo piccolo dettaglio si denota l'interesse per la causa...noi abbiamo un ministero della difesa non della guerrra...se non si fa una cultura di pace non ci sarà mai la pace e la cultura non la leggi sui calci dei fucili...nemmeno negli ideali di ragazzotti strapagati per crederci...sino a che c'è memoria dei lutti,non ci sarà pace, bensì solo rancore che si autoalimenta. tendo ad essere sempre molto sintetica senza voler banalizzare.inoltre ritengo conoscendo un poco le culture islamiche che non possono accettare un indottrinamento che non provenga da una fonte simile, cosi come i cattolici non l'accetterebbero dagli islamici. io ho sempre pensato che sarebbe più corretto sostenere i paesi islamici moderati affinchè applichino delle loro delle mediazioni...anche se riconosco che non sia cosa semplice.
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Mi trovo Molto daccordo con Scheggia!!!!I nostri ragazzi che vanno in battaglia, lo fanno per prendersi un certo tipo di stipendio e non per amor di patria, noi non siamo così patrioti mi sembra di vedere!!!!
Le "missioni di pace" sono di una stu*pidità imm*ane, diciamo che si và in missione e basta....è chiaro che dopo aver scatenato le battaglie e non essere riusciti a portarsi a casa nulla di buono si insiste a far vedere un lato positivo dell'azione svolta che non c'è e che è quello dell'aiuto umano....quando di umano non c'è stato nulla nei propositi di chi ha scatenato tale disastro....gli interessi sono sempre stati alla base di tutte le guerre...non siamo così ipocriti....
Vogliamo far vedere la nostra bontà? Stiamocene a casa nostra sin dall'inizio...gli aiuti non si dànno se non sono richiesti....altrimenti diventa un appropriazione di potere....un qualcosa che non è di nostro diritto....e nemmeno di nostro dovere....
Questo è ciò che penso!!
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Le scelte individuali sono sempre da rispettarsi.
Le scelte sociali (ovvero di chi è chiamato a governare la società, noi tutti) possono e devono essere accettate o criticate dalla società.
Mai parlato del singolo soldato ( Scheggia nessuno stipendio è abbastanza alto per il rischio di morte) ma sempre di scelte sociali che troppe volte sono mantenute in npiedi non dalla logica o dalla ragione ma da interessi che nulla c'entrano con i fatti.
Bush voleva bene all'Afghanistan? è per questo che muoiono militari e civili? temo che la storia ci stia già dicendo che questa è una falsità.
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postato da scheggia52, il
Scusate, forse intervengo a sproposito, anche perche' non ho letto tutti commenti. Secondo me, pero', ci ostiniamo a chiamre "missione di pace" una missione che di pace certamente non e'! Come si fa a chiamare missione di pace chi "invade" (lo si voglia o no e' cosi') un paese la cui sovranita' viene deleggitimata nel momento stesso in cui un mezzo blindato  viola i suoi confini? Perche' chiamarla missione di pace se i soldati sono equippaggiati di tutto punto? La risposta ovvia e' per la difesa personale..ma se la nostra missione di pace e' che le armi non dovrebbero servire!! L'unica missione di pace che veramente si puo' valere e vantare di questo nome e' Emercency, che come armi hanno solo gli strumenti per operare e guarire le persone, TUTTE SENZA DISTINZIONE DI RAZZE, ETNIE, RELIGIONI! Certo le armi gliele possono far trovare i governetivi, tanto per creare un diversivo e creare un po' di guai, ma tanto la vertita' poi viene sempre a galla! E poi conoscete la ritribuzione media di un soldato in missione di pace??? Provate solo a pensare quanti volontari ci sarebbero con uno stipendio medio di 1100 euro! Gloria a parte naturalmente!!! So che mi attirero' le critiche di molti, ma questo e' il mio pensiero, pensiero di pacifista!

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