Commenti a "Il futuro che avrai domani non sarà lo stesso..." di Chuck Palahniuk


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postato da , il
morte
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postato da , il
Caro Giulio, ti avevo risposto diffusamente ma questo maledetto software di pensieri e parole è davvero infido, si è letteralmente divorato il mio commento. Ora non ho la forza e il tempo di ripeterlo, ma ti do un accenno: le divisioni all'infinito operate da Zenone riguardano lo spazio e il tempo, per mostrare che essi attengono al non essere, cioè all'illusione dei sensi. L'eternità è fuori discussione, in quanto del tutto atemporale.
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postato da , il
Giulio, la tua citazione di Agostino da Ippona è cosa davvero pregevole. Ogni tanto, qualcuno mi segue sulla via della ricerca... e della... ritrova. : ))
Nel merito, vorrei dire che valgono, per il tempo, i medesimi paradossi che Zenone (l'eleatico, non il cizico) enunciava a proposito del moto: paradossi tutti fondati sulla divisibilità all'infinito (dello spazio; ma, in definitiva, del tempo).
In effetti, la nostra tendenza a "normalizzare" tutto, tendenza innata ed utilissima alla sopravvivenza,  non ci lascia percepire chiaramente che tutto il nostro universo (fatto di materia e di tempo) è fondato sull'infinito, anzi direi è fatto di infinito. Tuttavia alcuni pensatori (quelli citati, ma anche altri: ad esempio Leonardo) si sono fermati a riflettere su queste cose; ma riflettere non è percepire.
Io auguro a tutti di potere prima o poi percepire questa realtà, con quel settimo senso che è il senso dell'infinito.
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postato da , il
A volte crediamo troppo che ci sia il tempo di cambiare...
Bisogna lasciar fare al tempo...con il tempo andrà meglio...
e tante altre cose di questo tipo...
Un anno non è nulla...sento ripetere di continuo...
E incomincia l'attesa...
L'attesa è una cosa che solo il cuore conosce.
In ogni momento costruisci qualcosa...
il cambiamento va avanti da solo...
facendosi accorgere alla fine del tragitto...
lasciando lo spazio a dell'altro...

Sono in attesa...nella mia stanza vuota di eco...
Uno specchio che cade da solo...senza rompersi...
Ricordi ripescati da lontano che affiorano alla pelle...
ma che bruciano di ghiaccio dopo poche semplici parole...
di quelle che non vorresti mai sentire...

Cerchiamo nelle foto i volti amati...
come se dallo schermo potesse emergere una voce...
un movimento...un aria familiare...
Qualcosa che ci faccia sentire un po meno la mancanza...
Ci attacchiamo agli oroscopi...
aspettando principi su cavalli bianchi in ascendente benevolo...
Accettiamo silenziosi le nostre perdite...
dicendoci che doveva andare cosi...
e che non c'è più nulla da fare...
In una profonda parte di noi speriamo ancora...
e lì in fondo il tempo non passa...
Le lune siggillano promesse...
Poi...una mano tesa verso l'amico per dirgli...a domani
Poi...l'attesa dell'alba...contando le stelle prima che spariscano...

Ecco...questo è il tempo...
Il tempo è la tua vita
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postato da , il
Si pensa sempre al futuro...
come a dei viaggi in trasferte...
verso orizzonti lontani...
Per quante notti ho intrapreso questi viaggi...
verso ignoti misteriosi...
esplorando il mio universo...
Cinta dall’oscurità...con occhi socchiusi...
ho intrapreso spesso il cammino…
e...lasciandomi inglobare...
mi sono lasciata lentamente trasportare...
sprofondando tra morbide viscere...
incominciando così a farmi strada...
Vedevo a stento...in lontananza un androne...
la luce era soffusa... timorosa e attratta...
quasi ipnotizzata...mi sono avvicinata...
Una stanza vuota...sovrastata dal silenzio...
Incuriosita...mi sono avvicinata e...
sotto il piano... ho trovato tre cassetti...
ognuno riportava una scritta...
"Senza di me non esisteresti"
"Senza di me"
"Senza di me non esisterai"

Con aria interrogativa ho aperto il cassetto centrale...
e...nel caos...
ho cominciato a rovistare...
quando venivo all’improvviso risucchiata nell' interno...
Sono stata assalita da visioni…
Ho visto la serenità...
la calma di chi ha trovato un suo equilibrio...
ho visto la gioia di chi si sente felice...
la maturità e consapevolezza...
di chi ha raggiunto i propri traguardi...
e fa tesoro della sua esperienza...
ho visto la fierezza...
ho sentito l’odore della paura...
ho visto negli occhi il terrore...
di chi ancora si sente insicuro...
ho visto la tristezza dei giorni più cupi...
l’inquietudine delle notti insonni...
l’angoscia dei momenti più duri...
la rabbia degli attimi irrequieti...
ho anche visto la bambina...
che credevo di aver perso...
o che temevo di non essere mai stata...
E lungo il sentiero...ho cominciato a calcare...
a ritroso...le orme dei passi...
lasciate nel corso degli anni...
Sentivo un'aria fresca e giovane che mi solleticava...
Mi guardavo intorno con la sensazione...
di girare per luoghi familiari...
ma che non mi appartenevano...
Ho incontrato la spensieratezza...
impigliata fra i capelli dell’innocenza...
ho incontrato i mostri coi quali...in passato...
avevo aspramente lottato...
apparendo un gigante al loro cospetto...
Annidata su una vecchia sequoia ho stanato...
tremula...l’arroganza...mi guardava...
con l’aria di un cane bastonato...
Nel tragitto continuavo a scrutare...
ed ho trovato i paletti che avevo interrato e...
i muri che avevo innalzato....
Ho trovato l’ingenuità...
la semplicità delle emozioni più pure...
ho visto sorrisi...ho visto lacrime...
e ho sentito il profumo delle rose...
Ero entrata nel presente ed uscita dal passato...
ed ero lì...di nuovo...davanti allo scrittoio...
ancora frastornata dalle sensazioni...
Titubante sono a lungo rimasta in piedi...
divorata dall’indecisione...
turbata e insieme attratta dall’idea...
di ciò che avrei potuto scoprire...
aprendo l’ultimo cassetto...
Sí...titubante...ma poi...con mano decisa...
agrappandomi al quel pomello...
ho tirato il cassetto...
Sono rimasta per alcuni istanti sbigottita...
quando l' ho scoperto vuoto...
Vuoto...? Come vuoto...?!
Ero sconcertata...forse delusa e amareggiata...
Mi sono seduta...la testa reclina e abbandonata...
lo sguardo perso in cerca di un perché...
e poco a poco...diradata la nebbia...
che mi offuscava la mente...
altri occhi hanno guardato a quel cassetto...
Destinato a non essere riempito perché...
tutto quello che si può vedere...
che si può scrivere...tutto ciò che si vive e che esiste...
già non appartiene più al futuro...
Quel futuro che non ha contenuto...
ma del quale non possiamo fare a meno...


Questo per far riflettere...
su chi siamo e dove stiamo andando...
su come il passato...
abbia marchiato il nostro cammino...
ma che se potessimo tornare indietro...
come nel mio sogno...
rimarremmo stupiti nel vedere...
che tanti paletti non sono più al loro posto...
Muri di paura e incertezza...
che avevam un tempo innalzato...
ora non ci son più...
perché abbiam una nuova consapevolezza di noi...
una nuova sicurezza su ciò che facciamo...
in fondo l'esperienza aiuta a fortificarci...

    Ciao ragazzi...
Annoiati...? :-))

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