Racconti di Concetta Antonelli

I am casalinga, molte riserve e qualche optional, nato a Monopoli, bari (Italia)
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Scritto da: Concetta Antonelli

La donna tricolore

Antonietta rassettò le pieghe del vestito, girandosi davanti allo specchio per controllare che fosse in ordine anche da dietro.
Aggiustò i capelli ravviando qualche ciocca ribelle e passò le mani sugli occhi, quasi a levarne la stanchezza...
Certo, stanchezza ce n'era, ma, sorrise, ne valeva la...
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Concetta Antonelli
Composto venerdì 29 aprile 2011
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    Scritto da: Concetta Antonelli

    La giacca magica

    Capitolo: Una storia di provincia
    C'era una volta un paese, Nebbialunga, di cui si poteva capire molto già dal nome; era un paesetto della vallata, con un fiumiciattolo stretto e lento che lo attraversava, lungo le rive salici piangenti e calle rigogliose, nelle acque sonnolente, anatre selvatiche starnazzanti.
    Naturalmente, la...
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    Concetta Antonelli
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      Scritto da: Concetta Antonelli

      Le cento bisacce

      C'era una volta un regno piccino e prospero dove un buon re felicemente regnava. Barbadoro lo chiamavano i suoi sudditi, perché aveva un barba lunga e lucente che, sotto i raggi del sole, mandava riflessi d'oro.
      Questo re, vedovo da molti anni, aveva una figliola di nome Chiarastella, bella...
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      Concetta Antonelli
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        Scritto da: Concetta Antonelli

        Le identità

        Se ne stava lì, davanti a me, era arrivata con passo felpato, all'improvviso. Si era seduta sulla panchina dicendo "Buongiorno, posso?".
        "'Giorno... sì, prego... " avevo replicato, alzando appena la testa dal libro per sbirciarla, un po' sorpresa perché non l'avevo sentita arrivare. Mi rituffai...
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        Concetta Antonelli
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          Scritto da: Concetta Antonelli

          Lettera a un tamburino

          Caro tamburino,
          mi hai colpito stasera...
          In questa serata di artisti di strada, giovani mangiafuoco, giocolieri, sbandieratori trepidi, cavalieri intrepidi nella folla vociante, meravigliosi sguardi di bambini che ricevono doni di stupore e di colori... tu.
          Tu: un ragazzo, come tanti altri...
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          Concetta Antonelli
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