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Scritta da: il barbaro sognante

Per colei che sa di esserlo

E brividi incandescenti scendono sul cuore
sangue come lava irradia il mio corpo morto
e brividi scendono sul cuore
come pioggia su un deserto assettato
e venne l'acqua ad allietare la terra
e vennero i suoi baci ad allietare me
trattengo ancora sulle mie labbra le sue labbra
assaggio a poco a poco la sua essenza
mi immergo in lei senza fare più ritorno.
Dita intrecciate si tengono per mano
giocano, si staccano e si ricercano
percorrono quel volto etereo d'angelo
dipingendone i contorni, sfiorandone la bellezza interiore
Occhi che si guardano
Occhi su cui ammirare un sorriso divertito, sognato e sognante
I sensi si scambiano esalazioni di piacere
Tutto ruota, si unisce, rimane dentro
difeso dalla coltre di pioggia e notte
che ci avvolge.
Tuttora sento quei brividi
Grazie a te
sentimenti scritti nell'anima
sentimenti cui la mente non riesce a dare spiegazione
un evento che aspettava di esser consumato
un momento che nasce in un presente estatico
un incontro che segna la fine del passato e il sorgere del futuro.
Composta domenica 30 novembre 2008
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    Scritta da: il barbaro sognante

    Succede sempre per caso

    Il tempo del mare è il tempo di una vita.

    L'avanzare e il recedere del destino
    sono abbandonati alle onde.

    Sabbia sottile come l'esistenza
    scivola tra mani aperte di speranza
    che si aggrappano a quella fragile creatura.

    Rapito dalle fauci schiumose
    un grido disperato si alza dal mare
    è la nascita crudele del disincanto
    la morte di un sogno.

    Tutto finisce in un silenzio
    prosciugato dall'acqua salata di lacrime.
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      Scritta da: il barbaro sognante

      Ma Re

      Il mare appartiene allo straniero
      cimitero silenzioso di pensieri
      che mai hanno preso il largo.

      Il mare è soggiogato dall'uomo solitario
      che tesse la tela dell'anima al ritmo delle onde.

      La mia esistenza, i miei tormenti
      soffocati in quel delirio spumeggiante di dolore.

      Straniero a me stesso
      uomo solitario nel caos del mondo
      il mare è tutto quello che mi rimane.
      Composta domenica 10 luglio 2011
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        Scritta da: il barbaro sognante

        Per i defunti non visitati

        Un silenzio suonato a lutto
        Cosparge l'anima di lacrime
        Mentre nel bianco cimitero
        Il vento
        Schernisce con piccoli sbadigli
        L'erba abbandonata alle lapidi
        Al centro
        La morte dipana la musica della vita
        Note lontane di felicità
        Soccombono a flebili canti di preghiera
        E grida insorgono da scheletri stonati

        Ma sibili profondi chiedono giustizia di un passato troncato
        Sussurri ingoiano perché senza senso
        Di un destino avveratosi troppo in fretta
        Echi di pietà ironizzano speranze nascoste
        E i sopravvissuti piangono morti senza voce
        folle appassionate di parenti attorno a tombe
        invocano il concerto funebre dell'esistenza.
        Composta lunedì 2 agosto 1999
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          Scritta da: il barbaro sognante

          Iris Beatrice è

          Il pianto rompe l'attesa.

          Lei è con noi.

          Esiste.

          La nostra gioia custodita per nove mesi
          può finalmente venire alla luce...

          Una vita inizia il suo destino...

          Quanti pensieri si affollano intorno a te
          Quanti sguardi immaginari già ti accarezzano... quasi fossero mani.

          Ci facciamo cullare dall'incanto di saperti viva nel mondo
          pronti a rapire ogni tuo gesto, ogni tuo segnale d'affetto.

          L'autunno avanza
          sopisce la festa estiva
          tramuta la luce in nebbia
          trattiene a sé il sole
          lascia a briglie sciolte la notte
          che corre ed ammanta
          riducendo le ombre a vuoti echi di oscurità.
          Ma una stella si dona a noi... sempre
          è la stella che rincuora il viandante nel cammino verso casa
          che riscalda l'anima di chi non ha più speranze
          e doma le paure dell'esistenza.
          Quella stella sei tu
          feroce nel resistere al buio
          fedele nel suo amore
          piccola nella sua immensità
          generosa nel regalare sensazioni uniche.

          Siamo qui per te.
          Mai perdiamo la tua presenza
          incessanti ti cerchiamo
          come la luna ricerca la notte ed il sole ricerca il giorno.
          Sei la nostra emozione senza la quale svanisce il nostro senso.
          Composta lunedì 7 settembre 2009
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