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Poesie inserite da Pablitos Los Sconditos

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Pablitos Los Sconditos
Vorrei, vorrei
essere lì con te, ad ammirar
ogni tua singola gesta, più di quanto voglia essere qui con me stesso
vorrei, vorrei
respirarti, vederti, appoggiarti
vivere insieme a te una fetta della tua vita
vorrei, vorrei
partecipare, ricordare, sentire
una giornata della tua vita su di me
sulla mia pelle, essere lì con te
per te
per farti e sentirmi presente
un punto fermo
come una roccia che di lì non si sposta
resiste all'acqua, alle raffiche all'erosione
per te
per me
invece non posso, non riesco
non vivo
non c'è un perché, non lo capisco
sono troppo duro, non riesco a battermi, sconfiggermi
o forse debole
per sconfiggere me stesso
una lotta che mi toglie speranze
e rattrista la mia felicità
che spunta come fiori nei prati
in ogni momento che provo quel senso di serenità
con te
che mi fa dimenticare il mare mosso
e fa tornare in me quella pace
che si prova in cima alla montagna innevata
un silenzio tombale, quasi surreale
dove si sente solo il battito dentro di se
la lamina scivola sopra la neve
mi sembra di volare in quei attimi
lì con te al mio fianco
ma il volo dura poco, il carburante finisce
si deve tornare a terra
fare il pieno per il prossimo volo
la mia unica cura
il tempo, non esserne gelosa
la pazienza è solo un amica.
Composta martedì 8 luglio 2014
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    Scritta da: Pablitos Los Sconditos
    Amor, amore. Dove sei amore mio?
    Amore, che tu vaghi in cerca di un diamante da conquistare
    amore, lontano da me in uno spazio freddo e infinito
    amore, non vedo l'ora che tu precipiti su di me come una stella cadente
    amore t'ho amato ancor prima di incontrarti e per questo già vivo male
    amore, spero che il tuo dolce vagar sia breve
    amore, quante cose ho appreso, quante cose mi mancano ancora da vedere

    amor, amore, chi sei?

    Amor, amore, mio dolce amore resisto solo per te.
    Composta martedì 8 luglio 2014
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      Scritta da: Pablitos Los Sconditos
      mi sento
      come un uccello senza ali
      in gabbia,
      privo del suo essere
      della sua libertà,
      sta lì a guardare un cielo meraviglioso
      che lo chiama ogni giorno
      "dai vieni, vola verso di me"
      ed ogni giorno gli deve rispondere
      "non posso, non ho le ali"
      lo guarda e lo desidera
      più della morte
      quanto si può amare una vita
      e pensa
      "vorrei essere lì con te"
      a vivere le cose preziose,
      quell'uccello lo odia il cielo
      gli ricorda ogni giorno
      che non potrà mai volare verso di lui
      "non ho le ali, mi odio" dice tra se e se l'uccello
      senza non può assaporare
      quella libertà che sprigiona la sua natura
      non cambierà mai
      non svanirà mai
      quella natura
      fa parte di lui e del suo essere
      così come la mia

      qualcuno la chiama anima
      cosa sia non lo so
      sento solo che c'è
      e mi divora
      la odio.
      Composta domenica 8 giugno 2014
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        Scritta da: Pablitos Los Sconditos
        La luna
        ci mostra la strada in mezzo al buio
        quando non si vede nulla
        la possiamo guardare negli occhi
        e vederne i sentimenti
        a volte sorride con noi
        a volte piange per noi
        si mostra per quello che è senza timori
        una madre amorevole
        il sole
        ci fa vedere tutto
        anche quello che non vogliamo
        si vergogna però
        non si vuole far vedere in faccia
        la usa forza è la sua virtù
        per questo è accecante
        non vuole essere tenue
        come un padre forte

        sono uno solidale con l'altro
        non si incontrano mai, ma sanno che senza l'altro
        la vita non sarebbe così.
        Composta martedì 8 luglio 2014
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          Scritta da: Pablitos Los Sconditos
          Lo sai che tanto ti bastano due battiti di ciglia
          per far perdere la testa

          Lo sai che tanto nella tua vita
          non esisterò più
          lo sai che quelle parole non sono vere

          Lo sai che puoi raggiungere tutto
          il mondo, la luna, il sole
          non sono lontanamente belli come te

          Per questo puoi tutto

          Ciò che non sai
          è che
          hai fatto di me una vittima
          delle tue ciglie

          Sgorgherò lacrime pensando
          ad un amore improbabile
          unico e per questo irraggiungibile
          come le stelle

          Anche loro uniche e inarrivabili
          come te

          Una rara stella che ho solo visto
          passare di fronte a me
          ma che non sarai mai nella mia vita

          Il mio resterà un cielo nero

          Non sai cosa possa essere
          un maledetto amore impossibile
          io si
          per questo vedi in me un volto triste

          Vorrei amarti
          come solo si può amare
          un amore impossibile.
          Composta venerdì 30 novembre 2012
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