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Scritta da: Alfonso Chiaromonte

Non Più

Umidi gli occhi
forte si stringono,
due gocce vi sgorgano,
due rivi alimentano.
Le rosee gote lucenti
si bagnano di pianto.
Soffre il corpo,
il volto s'oscura,
ma, dentro, l'animo ride
di gioia infinita.
Amore, non spegner
le stelle lucenti.
Amore, ti prego,
mi sciupi per sempre
le piccole perle
di candida brina.
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    Scritta da: Alfonso Chiaromonte

    Tristezza

    I giorni sono lunghi a morire,
    le ore mi sembrano eterne,
    il sangue bollente s'è spento,
    anche il cuor mi palpita lento.

    Una voce lontana sussurra,
    portata sull'ali del vento:
    - Vieni, amore, ti aspetto.
    Il cuor mi si gonfia in petto.

    Oh! che pensieri, che gai ricordi!
    risvegliano in me la passione
    e baci carezze ed abbracci
    trasformano il corpo in setacci.

    Anch'essa illusione tramonta;
    sol resta compagna fedele
    del giorno l'ansia furente
    che su te mi vede fremente.

    Poi ancora la noia m'assale
    e mi vibra un colpo mortale,
    mi strugge, sconvolge e tormenta
    e con fantasmi il core spaventa.
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      Scritta da: Alfonso Chiaromonte

      Incontro

      Ti guardo, mi guardi.
      Il tacito viso mi scruti;
      ti scruto.
      Uno sguardo fisso, profondo m'incalza;
      t'incalza.
      Lentamente si tuffa, gli aditi remoti
      del cuore raggiunge.
      Sovrano regna il silenzio.
      Percepibile appena un battito lento:
      un cuore che chiama, un altro risponde.
      uno striscio di labbra infuocate d'amore,
      un mulinello di lingua, rivolta nel concavo antro.
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        Scritta da: Alfonso Chiaromonte

        Tu, luna, non c'eri

        Un silenzio infinito, un fiume di cielo
        con chiari occhi delle stelle.
        Quieti e vuoti, freddi e senza fiato
        due corpi stretti in unica voglia.
        Tu, luna, non c'eri.
        Tanto buio senza il tuo bianco lume.
        Occhi languidi, labbra secche
        senza il tuo calore.
        Non un sorriso, non una parola,
        in attesa i nostri cuori.
        Nel silenzio più cupo, profondo regnava
        un grande amore.
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