Scritta da: Alfonso Chiaromonte

Vicino al mio cuore

Sei vicina al mio cuore
come il fiore alla terra.
Il mio amore per te è vita
che entra in me,
come un fiume gonfio
Che scorre tra le mie membra,
e, fluente, si abbandona.
Le mie parole si mescolano con le tue,
al dolce suono di una melodia,
che canta con tutte le note
al vibrar delle sue corde.
Se possedessi tutto il firmamento,
se possedessi tutte le ricchezze del mondo,
chiederei ancora di più:
sei mia, amore mio,
sei la stella che mi guida nella notte,
sei il sole che illumina
e riscalda il mio cuore,
mentre dolcemente le labbra
fanno vibrare in sommesso silenzio
le note dell'amore:
ti amo, amore mio.
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    Scritta da: Alfonso Chiaromonte

    La pace dei cuori

    Gli alberi non vogliono turbare il contatto,
    la serata fredda, pungente
    per nulla scalfisce il calore dei corpi.
    Il vento, in un tacito sacro silenzio,
    zittisce.
    Lo stormire delle foglie cessa,
    si sente solo il passo,
    lento, cadenzato,
    in cerca di un nido.
    I due cuori si amano
    nella notte silenziosa.
    Che pace!
    Torna il senso d'amore.
    I contatti assopiti si svegliano.
    Un tuffo di baci, un ansare accorato...
    È freddo intorno!
    Il calore dei corpi l'annulla del tutto.
    Un tonfo, un allarme!
    Come mai si turba la pace
    nel regno degli innamorati?
    Non può cessare il contatto,
    l'amore non teme pericoli.
    Un pizzico di freddo riappare,
    si cerca altrove un riparo.
    Ritorna il caldo contatto
    dei corpi abbracciati,
    l'un dell'altro amore
    coscienti.
    Poi cessa.
    Che freddo, è meglio tornare.
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      Scritta da: Alfonso Chiaromonte

      Infiammati da un grande amore

      Il sole alto nel cielo risplende.
      All'ombra si parlano di un albero grande
      due cuori affamati d'amore e di sogni.
      La gente veloce continua a passare.
      Soli vi restan nell'ombra quei due,
      docili come agnellini che belano,
      candidi come colombe che tubano.
      Le labbra sfiorano le labbra
      come la fronte baciata
      da un raggio di sole.
      Quanti sogni! Quante speranze
      in quel bacio!
      La luce del sole raccoglie e suggella.
      Il sole alto nel cielo disteso,
      riporta i due cuori alla realtà.
      È l'ora, è tardi, bisogna tornare.
      Mano nella mano riprendono la via,
      guardano intorno, nessuno più gira.
      Un nuovo giorno è sorto per loro
      là sotto l'albero, all'ombra, tranquillo.
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