Tanka
Il tanka, letteralmente "poesia breve", è un componimento poetico d'origine giapponese con 5 versi di 5 e 7 morae. Il tanka, come l'haiku, è molto diffuso e praticato in Giappone.
Le mie lacrime
son perle di rugiada
fan rifiorire
sulle sponde del cuore
un giardino di sole.
Le nostre anime
intreccio d'emozioni
che germogliano
su sentieri d'amore
invisibili agli occhi.
poesia postata da: Eugenia Calaudi, Poesie (Tanka)
Allontanati da questo cuore
Allontanati da questo cuore, ora, perché più tardi sarà troppo tardi.
Ora che questi brividi accarezzano la mia pelle e le lacrime il mio viso
Proprio ora che tra le tue braccia stringi un altro corpo e
il battito di un altro essere si fonde ai tuoi pensieri.
Mi illudevo che fosse tutto piu facile e invece
la terra frana sotto i miei piedi e il cuore si ferma in un sordo pulsare
Viverti nell'impossibile era questo ciò che volevo,
solo perdermi nei tuoi occhi ma ora che tutto questo svanisce,
come una bolla di sapone, l'aria mi si blocca in petto.
Doveva succedere, ma non ero ancora preparata a
rassegnarmi a tutto questo, allora si, chiudo gli occhi e
forse è stato un sogno, quel sogno che non si avvererà per come avevo sperato.
Volevo sentirti dentro l'anima, tra le pieghe dei miei sensi e
delle mie emozioni, anche un solo istante per sempre...
Svanisci come polvere al vento e io ti cerco
nelle mie notti, tra le mie lacrime e i miei sospiri.
Mi manchi e non ti ho mai avuto, immagino la tua voce che non sentirò,
il dolce suono delle tue parole, il calore delle tue mani
che oggi accarezzano un altro viso e i tuoi occhi
che si specchiano nei suoi... non nei miei...
Fa male, troppo male, non vorrei ma è cosi... non vorrei ma se è questo che vuoi...
Non posso tenerti dentro al mio cuore, troppi ostacoli per noi,
ma in fondo ci speravo... perché ho sognato di viverti in un'altra vita ma è una vita che non mi appartiene ed oggi che ti ho perso
il vuoto che sento dentro urla un forte silenzio che non voglio ascoltare ma che impavido si impossessa di me.
poesia postata da: Eugenia Calaudi, Poesie (Tanka)
Desideri
Respirando il dolce profumo dell'estate
quando la brezza si fonde al battito incessante del mio cuore
capisco di viverti in ogni molecola del mio corpo.
Sorrido all'immagine di noi
abbracciati, uniti dall'invisibile filo
che muove il continuo susseguirsi
delle nostre emozioni
e solo allora riscopro il tenero sapore dei nostri baci.
Languido è il mio pensiero che attraversa mondi inesplorati,
note stonate di un lontano ricordo, che
accostandosi alla mia mente prende vita.
Mi nutro di te, limpida immagine riaffiorata nel tempo.
Ti rivedo in ogni battito, in ogni istante che
la vita mi propone
L'epilogo di in incontro,
del caso che, inspiegabile, traccia il percorso di un
destino comune.
Il desiderio che ho di te, implacabile musa,
persuade il desiderio sconsiderato di perdermi tra le tue braccia,
nei tuoi respiri affannati che bloccando i miei
nell'istante in cui mi ritrovo a pensarti
adagiato sul mio seno.
Inconsapevole di tanto ardore,
rubo i tuoi pensieri da uno schermo e se
il tempo, inesorabile, scorre come il fiume nel mare
io mi oppongo ad esso bloccandolo in un fermo immagine...
le tue mani su di me, la tua bocca avida di baci rubati.
Tra le lacrime i nostri sorrisi
e nel silenzio le tue parole brucianti, prepotenti
penetrano nell'intimo del mio cuore
Ti cerco nella mia fantasia, negli occhi,
nei sorrisi e nelle movenze altrui,
nei tratti di volti estranei e nel malinconico
riflesso di uno sguardo, ritrovo il limbo incantato
dove solo a me è concesso entrare...
Sei li come un sogno che attende di essere vissuto.
Stringimi in un abbraccio senza tempo ed
ingordo, saziati dalle mie labbra roventi,
Toccami il profondo dell'anima e brucia la mia
passione con il tuo respiro.
Mai più ingiusto fu un amplesso tanto desiderato
che lascia l'amaro in bocca per non averlo ancora vissuto!
Stelle
Quando ti vedrò,
ritaglierò dalla tua anima
tante piccole stelline e
allora il cielo sarà così
bello che tutto il mondo
s'innamorerà della notte.