Area Riservata

Frasi del Libro Son Vivo


'A suca (La zucca)

Da seme inpiantà
'na suca cressarà,
la... torno al leamaro
o in cao àea piantà.
Ghi nè de tanti tipi,
suche bone cresse sul duro,
nel morbio sòeo magnar pai mas'ci.
'Na volta se parlava de suche
anca in scòea,
i maestri batéa par vèdare
se a suca jera voda.
Ae feste dei morti
'na suca se svodava,
intajà a se lavorava,
un lumin se inpissava,
dal balcon se afaciava,
quanta fifa ciapava
a xente che passava.
A suca nasse in primavera,
cresse d'està
a more de autuno.
A suca sà de fiò,
messa sora a stùa a brustoeàre,
fin ch'el contadin finisse de sgrafojàre.


Il seme piantato
una zucca crescerà,
lì... nelle vicinanze del letamaio
o davanti alla coltivazione.
Ce ne sono di vari tipi,
le zucche buone crescono nel terreno duro,
nel terreno morbido vanno bene solo per i maiali.
Una volta si parlava di zucche (teste)
anche a scuola,
i maestri battevano per vedere
se la zucca (testa) era vuota.
Alla Festa dei Morti (a novembre)
una zucca si svuotava,
intagliata si lavorava,
un lumino si accendeva,
al balcone si esponeva,
quanta paura prendeva
la gente che passava.
La zucca nasce a primavera,
cresce d'estate
e muore in autunno.
La zucca ha sapore di filò,
posta sopra la stufa ad abbrustolire,
finché il contadino finiva di sfogliare le pannocchie.

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Amare il creato

Teneri germogli s'alzano in volo
all'ondeggiare del tiepido vento.
Sussulti di gioia,
odo uccelli fra le fronde.
Cinguettii strani, vocalizzi,
di diversi tipi alati.
La natura si manifesta
nella sua semplice visione,
l'allegro saltellare,
il baldo dialogare,
il furbo scondi ramo,
il giusto movimento di foglia,
la gioiosa contentezza di richiami
l'udir da posti lontani,
il profumo di erbe tagliate,
sentori di fiori recisi,
alte passano le rondini
in volo tra l'azzurro del cielo
e il bianco di soffici nuvole.

Vardando Nord da: "Forte Tombion" (Guardando a Nord da: "Forte Tombion" )

Vardando su
rivedo jori
dal fortin nea rocia incastronà
i sparava qua
Xona de Confin
Xona de do Credense
Xona de do Divise
Xona de un mis'ciamento de Engue
Xona de...
ma svejéve fora
che xe ora,
i omani i xe omani de là e anca de qua,
i boce, i veci, e femene... 'a stessa roba
vache, cavre, cavai, osei... anca i fasui
slevai e magnai da 'na stessa boca
anca se de engua no' conpagna
tosi alzè i oci a vardar el ceéste del ceo
specemose rento,
pensemoghe ben,
semo drio far contento Un...
vardando ben el xe nessun.


Guardando in alto
rivedo loro
dal fortino incastonato nella roccia
che sparavano di qua
Zona di Confine
Zona di due Credenze
Zona di due Divise
Zona di lingue diverse
Zona di...
ma svegliatevi
che è ora,
gli uomini sono uomini di là e di qua,
i bimbi, gli anziani, le donne... la stessa cosa
vacche, capre, cavalli, uccelli... anche i fagioli
allevati e mangiati da una stessa bocca
anche se di lingua diversa
ragazzi alzate gli occhi a guardare l'azzurro del cielo
specchiamoci dentro,
pensiamoci bene,
stiamo accontentando Uno...
guardando bene non è nessuno.
Riferimento:
Forte Tombion è stata zona di confine tra l'Italia e l'Impero Austro–Ungarico nella Iª Guerra Mondiale, situata lungo la S.S. 47 Valsugana a 3 km a nord di Cismon del Grappa.

Boccate d'ossigeno - culturali

Poesia,
un'espressione dell'anima
che trasforma ossigeno
per la mente
e respiri di cultura.

'A poesia (La poesia)

Scava rento
scova paroe sconte.
Pian pianin,
paròea dopo altra,
butà xo con sentimento
un calcossa de ti,
vien dito
su scrito.
Te rilesi,
te si contento
de 'ver fato
calcossa che te piase.


Scava dentro
scova parole nascoste.
Lentamente,
una parola dopo l'altra,
buttata giù con sentimento
qualche cosa di te,
viene detta
su carta (scritta).
Tu la rileggi,
sei contento
di aver fatto
qualcosa che ti piace.

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