Scritta da: Gaetano Toffali
Se l'occhio non si esercita, non vede
pelle che non tocca, non sa
se il sangue non immagina, si spegne.
Pure provato da fatiche e lotte,
meravigliato dei capelli bianchi
di persistere vivo, la tua voce
pudore ha di poetare:
a irreprimibile esigenza,
terra acqua creature
orizzonte, ti sono adolescenti
parole.
dal libro "Creatura di creature" di Danilo Dolci
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