Scritta da: vella arena

Se non mi amassi più

Se non mi amassi più
Se un giorno non mi amassi più
Io colorerei il soffitto di questa stanza in blu.
E poi in rosso e poi in giallo.
Se il blu mi domandasse: - ---perché mi copri? -  - -
io gli direi che mi ricorda
il colore dei tuoi occhi...
E il rosso... mi dicesse che è il colore delle rose...
di quelle eterne... io risponderei che non è rimasto petalo
di quell'eterno...
Col giallo mi imbratterei
Per non potermi dire che tra le mani
non mi è rimasto niente...
Ma se quel giorno è oggi... tu dimmelo
per potermi togliere, presto, dal cuore, i tuoi
colori che adesso sono anche miei.
Vella Arena
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    Scritta da: vella arena
    Curva su se stessa
    certe notti contava i suoi anni
    prendeva una vecchia calzetta
    faceva un nodo... ed era un anno...
    E poi un altro... e un altro anno...
    E così via...
    Aveva avanti agli occhi
    Una carrozza di mille cavalli
    E quella notte credette
    che quella vecchia stanza
    dalle braccia rugose, i talloni consumati
    era quella del ballo...
    E intonò una canzone...
    Curva... su se stessa... ebbe u n brivido
    Nel ricordare un nome...
    Si aggrappo alle braccia rugose della stanza
    E si mise a ballare...
    Curva... con se stessa...
    Promise alla vita che quel nome
    non sarebbe mai morto.
    Vella Arena
    Composta venerdì 4 febbraio 2011
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