Silenzi

Non ho parole
per chiamar
chi non vuole,
fermar il respiro
e sentirsi ancor vivo
nel fragore dei suoni,
in silenzi interrotti
da nuvole chiare.
Non voglio parlare,
ma solo ascoltare
quel dolce sentore
che proviene dal cuore.
Un battito calmo,
un fremito lieve,
lo sento sul palmo,
lo so che non deve
uscire e volare,
ma non ci sa stare
rinchiuso a sognare:
quel silenzio d'amare.
Tiziana Cocolo
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    Il guado del torrente

    Impaziente segue la corrente,
    quel sasso trasparente
    che insieme ad altri sassi
    fa strada ai nostri passi.
    Guadare quel torrente
    non è stupefacente,
    farlo non è niente.
    È un gioco lineare
    dimenticar d'amare
    scordare quel vissuto,
    rinnegar l'avuto,
    saltare e andare avanti,
    lo hanno fatto in tanti.
    A me non è concesso
    di chiedere permesso
    e penetrare il cuore,
    di chi non ha creduto
    che forse quel torrente
    è tutto ciò che ha avuto.
    Tiziana Cocolo
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      Incantesimo

      Nel sogno medesimo
      del noto incantesimo,
      sorge un dilemma:
      se stringere ancora
      la tenera gemma
      stampata negli occhi.
      La lascio, la prendo,
      risalgo, discendo,
      così non mi arrendo
      non svelo il mistero
      non spezzo lo stelo.
      Ma ammiro quel fiore,
      quel bel girasole
      che torna a segnare
      il confine d'amore
      di vivo splendore,
      godendo al millesimo,
      del noto incantesimo.
      Tiziana Cocolo
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