Poesie di Silvana Stremiz

Nato martedì 12 luglio 1960 a Port Arthur (Canada)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvana Stremiz

Dedicata a te

A chi...
abita le mie stagioni
e ruga dopo ruga mi tiene per mano.

A chi...
abita il mio cuore
a chi lo ha abitato per un po'.

A chi...
con il suo essere
ha appoggiato la sua anima nel mio cuore.

A chi...
è sorriso o lacrima
di un battito improvviso.

A chi...
è rimasto e
a chi se n'è andato.

A chi...
"vedendomi" ad anima nuda
non ha sbattuto la porta.

A chi...
scrivendo sa creare stelle cadenti
nel mio cielo.

A chi...
con le parole "dipinge"
toccando il cuore.

A chi...
per me è tutto
senza essere niente e non lo sa.

A te...
che sai tirar fuori
la parte più scema di me.
Silvana Stremiz
Composta giovedì 20 novembre 2014
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Un malinconico sorriso scriverà la parola fine

    Il freddo si sente quando arriva,
    penetra attraverso l'anima
    che si veste di ricordi
    per ripararsi dal grande gelo
    dell'ultima salita.

    Le lacrime inciampano
    tra le ferite donate e quelle subite
    che restano incastrate tra una ruga e l'altra
    di un'intera vita,
    mentre le rughe contano gli anni,
    sempre troppo pochi
    quando si arriva in cima.

    La vita ti percorre davanti,
    un fotogramma dopo l'altro.
    Si mescolano infinite emozioni,
    soddisfazioni, dolore e qualche sorriso.
    Spettatore rassegnato
    in attesa dell'ultima scena
    dinnanzi una pellicola
    che nessuno potrà cancellare.

    Mentre il freddo ti spezza l'anima
    un malinconico sorriso
    scriverà la parola Fine.
    Silvana Stremiz
    Composta giovedì 4 settembre 2014
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      Scritta da: Silvana Stremiz

      Mi piace credere nei miracoli

      Mi piace credere nei miracoli
      e che l'ultima fermata
      sia ancora lontana.

      Che correremo nei campi di papaveri
      come mai abbiamo fatto
      tenendoci per mano.
      Che ti verrà donato del tempo
      che forse non hai.
      Che le lacrime che porti nell'anima
      siano senza sale.

      Che sorriderai con il cuore
      e non con le labbra,
      perché i miracoli accadono lo sai?

      A volte l'orologio si ferma
      ancora un po', prima battere
      l'ultimo Tic-Tac.
      Silvana Stremiz
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        Scritta da: Silvana Stremiz

        Mi domandi dispès pari...

        Mi domandi dispès
        pari
        quaal c'al é staat il moment
        chi tu sees muart.
        Ze chi tu podis ve provaat
        in chel ca ti ingrampave la fin.
        Se tu aas sintuut il freet
        di chel ultin flaat.
        O se la glaze e li sgrifadis da l'anime
        no fosin masse
        e i siums no fosin staaz masse votis cravaaz
        ju pa la "corse da la vite"
        par no provà caloor
        tal tiò slontanati.
        E se ducju chei se e chei ma
        no vesin za scrit
        la to fin.
        Se la tò anime
        no fos masse
        strache par
        fermati ancjemò.
        Mi domandi dispès pari
        ze chi tu aas provaat
        intant che la muart
        a ti robave a la vite
        o se la muart no
        ti fos rivade
        ancjemò quant
        chi tu eris in vite.
        Si tu aas vuut poure
        freet o liberazion
        tal moment dal cumiaat.

        Mi chiedo spesso

        babbo

        quale è stato il momento

        in cui sei morto



        Cosa puoi aver provato

        mentre ti abbracciava la fine.

        Se hai sentito il freddo

        di quell'ultimo respiro.



        O se il gelo e i graffi dell'anima

        non fossero troppi

        e i sogni non fossero

        stati troppe volte spezzati

        nella "corsa della vita"

        per non provare calore

        nell'andartene via.



        E se tutti quei se e ma

        non avessero già scritto

        la tua fine.

        Se la tua anima

        non fosse troppo

        stanca

        per fermarti ancora.



        Mi chiedo spesso babbo

        cosa hai provato

        mentre la morte

        ti rubava alla vita

        o se la morte non

        ti fosse giunta

        quando ancora

        eri in vita.



        Se hai provato paura

        freddo o liberazione

        nel momento

        dell'addio.
        Silvana Stremiz
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