Poesie di Silvana Stremiz

Nato martedì 12 luglio 1960 a Port Arthur (Canada)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Un caffè con Allah

Vorrei bere un caffè con Te Allah
con un cucchiaino di "perché"
amaro senza zucchero
com'è amara la morte in nome Tuo.

Io e Te
per comprendere il tuo di disegno
per comprendere perché
un padre dovrebbe mandare a morire un figlio
e guardarne il sangue scorrere.

Il mio di cuore non comprende il tuo di disegno
il mio di cuore traccia l'infinito
di un sogno di speranza
non di un ieri barbaramente ucciso
ma di un domani che deve nascere.
Il mio di cuore con o senza Dio
non disegna la morte dei suoi figli
non vuole il loro sangue
ma darebbe il suo di sangue
per regalargli anche solo un giorno di più.

Vorrei bere un caffè con Te Allah
per comprendere il perché
quel perché che non c'è
che vaga muto urlante nelle lacrime
del mondo
ammutolito dal sangue versato lungo le vie di Parigi
laddove il cuore di ognuno di noi è ferito e lacerato.

Un caffè con Te Allah
cosi che tu possa comprendere
che il tuo di disegno non è fatto con amore.
Silvana Stremiz
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    Senza senso... senza Dio

    Senza senso... senza Dio
    Tradita da un Dio di guerra
    proiettili sparati dritti al cuore
    dell'umanità
    Innocenti urla
    grandinate di sangue
    rimbombano nel cuore del mondo.

    Il dolore avvolge l'intera umanità
    la Francia piange il suo lutto
    e prega i suoi morti.

    Traditi dalla freddezza
    da cuori senza cuore che vagano
    abbracciati ad un "DIO"
    senza senso.
    Ma quale Dio può volere tutto ciò?
    Silvana Stremiz
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      Tu hai fatto sorridere
      anche giorni che piangevano
      respirare momenti senza fiato
      addobbato di sorrisi lacrime
      fatto battere battiti "stanchi".

      Tu tiri fuori
      il meglio e il peggio di me
      mi fai toccare la luna
      brillare di stelle anche il buio.

      Tu non sai quello che sei
      non sai di essere la giusta dose
      che riempie il cuore
      il giusto vuoto
      che sente la tua di mancanza.

      Tu non sai o forse si
      di essere parte di me.
      Silvana Stremiz
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        Scritta da: Silvana Stremiz

        Sono un groviglio

        Io sono strana, lo so.
        Sono un groviglio
        di contraddizioni,
        mescolo la rabbia con i sogni
        i sogni con la speranza
        l'amore con il desiderio
        la delusione con la determinazione
        il pianto con una sana risata.
        Lancio un sasso e nascondo la mano
        per tirarle fuori entrambe.
        Sono un groviglio di tutto
        nel mio essere donna
        madre, compagna, amante, amica
        con tutta la mia luce
        e con tutta la mia oscurità.
        Sono un bagaglio di vissuto
        di lividi nascosti sotto pelle
        di battiti improvvisi soffocati
        di sogni sognati caduti a terra
        prima di prendere il volo.
        Di traguardi raggiunti, di fallimenti
        di rabbia uccisa
        di momenti di si e momenti no.
        Sono un groviglio di donna
        di passione, amore
        di odio, di indifferenza.
        Sono schiva e solare
        rido e piango con la stessa forza
        sono mare in tempesta
        onda calma che abbraccia
        passione che travolge.
        Troppo presente, troppo assente
        troppo vicina, troppo lontana
        ma se non mi trovi è solo perché
        non hai allungato la mano.
        Gioco in difesa
        ma senza armi d'attacco,
        mi arrendo davanti a un sogno
        e so ascoltarne i battiti
        perché vivo di quei "battiti".
        Silvana Stremiz
        Composta domenica 1 febbraio 2015
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          Scritta da: Silvana Stremiz

          È un sogno di battiti vivi

          È un sogno
          di "battiti vivi"
          quello mio per te
          di battiti pieni
          di battiti vuoti
          di emozioni
          di curve e di onde
          di cielo e di mare
          di stelle appese.
          Viaggio a bordo
          di un nuvola morbida
          come lo zucchero filato
          dolce come un battito
          amaro come l'impossibile
          e come i bambini
          quando si leccano le dita e
          sorridono guardando il cielo
          sto sorridendo felice pensando a te.
          Felice pensando a me, a noi
          a tutto, a niente
          come una bambina
          disarmata e scema di te.
          Silvana Stremiz
          Composta domenica 1 febbraio 2015
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