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vittima

Mi sveglio in lacrime da una lunga notte
Cosa ero per te?
Cosa ne facevi delle parole?
È quasi impossibile
eppure adesso mi parla la realtà
Quella solitudine nera
Quella tristezza cieca
Quel freddo polare
Tutto conduce a te.
Avevo solo un po di petali bianchi sporchi di fango
avevo solo dei tagli sulle ginocchia
quando in silenzio cadevo per te.
E tu dove eri?
Con chi eri a ridere della mia ingenuità?
Cosa ne facevi delle mie carezze?
Dove hai lasciato il mio cuore?
Ho amato col sangue una maschera
di un uomo che non vuole ancora crescere
perché teme il suo destino.
Perché a te ho donato le stagioni più fragili
Perché a te ho rivelato i miei sogni...
Tu eri analfabeta d'amore
ed io ti ho insegnato a leggere i sentimenti più veri
lasciandoti questo come regalo più nobile
senza rancore.
E tu mi hai svegliata da un incubo senza un bacio d'addio.
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    Sweet Chestnut

    Quando dico che ti amo
    Per favore
    chiuditi le orecchie
    e guardare da un'altra parte,
    così non udirai
    ogni singola parola che dico
    e non mi verrai mai incontro.
    Quando dico che ho bisogno di un abbraccio
    vai lontano
    e lasciami sola nella buia caverna del cuore.

    Sono stanca
    la mia anima urla isterica
    verso persone che non capiranno mai.
    Le parole ingarbugliano
    e i gesti separano...
    sono al buio nella caverna
    vuota ma cosi piena di fobie
    ho solo oscurità attorno a me.

    Non ti ricorderai mai di me
    perché sono io che cado
    mentre corro dietro di te.

    Sto cercando uno varco
    che mi porti al cielo
    che possa investire i miei occhi
    di un arcobaleno di luce.
    Sto cercando un fiore
    che profumi
    e che baci il mio dolore.
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      Riflessione

      Ho camminato in punta di piedi
      sulla cresta del tuo sole
      ho bruciato i mie passi per stare vicino a te.
      Queste parole non danno assoluzione
      non c'è nessuno con cui confidarsi
      sono andati via tutti
      non c'è mai nessuno quando vuoi salvarti
      la verità rimane dentro me
      è l'unica amica
      non morirà mai
      Da oggi chiudo i conti col passato
      I passi fatti e quelli che farò
      Da oggi voglio nascere ogni giorno
      alla larga dai disonesti,
      dai pessimisti,
      dai perdenti,
      dai serpenti.
      Cosa s'impara dal dolore!?
      non lo so
      ma so riconoscere un fulmine da un abbaglio
      e se solo seguissi la stella giusta
      di certo non cadrei nel buio.
      Da oggi il demonio ha smesso
      di divertirsi con il mio destino.
      Da oggi il mio destino
      non porta più il tuo nome.
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        Le lacrime

        Vanno via con le lacrime
        i baci che ti regalerei.
        Vanno via con le lacrime
        i sogni che per te costruirei.
        Vanno via sempre più lacrime
        e i giorni che non sembrano variare mai.
        Vanno via le lacrime e i gemiti
        e con i pugni chiusi trattengo
        queste stupide parole.
        Vanno via le lacrime
        e nessuno te le porta indietro
        scendono senza rumore
        ma ti distruggono
        come un pugno sul cuore.
        Vanno le mie lacrime
        ed era l'unica pioggia che bevevo
        quando non pioveva su di me.
        Ho perso le mie lacrime
        ora sono dentro un fiume che corre
        assorte e sprecate,
        confuse e vibranti,
        eclissate dentro me.
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          Mio dolore intenso

          Dolore intenso
          trafitta nel cuore
          strangola tutti i miei respiri
          uccidendo i miei sogni.
          mio dolore intenso
          mi condanni nell'oscura tristezza
          inseguo le braccia tue
          ma mi schiacciano nelle fiamme
          della tua indifferenza.
          Dolore intenso
          cerco i tuoi baci
          ma nella saliva ho solo veleno.
          Sofferenza intensa
          sei già separata
          e ogni tuo passo calpesta la mia schiena,
          e il tuo piede mi tiene ferma nelle fiamme.
          Brucio nelle lacrime.
          Mi hai buttata via
          come uno straccio nel vento
          e giacendo per terra ferma
          aspettando la pietà che non c'è.
          Mi abbandoni per sempre
          e invece di felici ricordi
          mi lasci un pugnale caldo nel petto
          e mentre sanguina la mia anima
          si eleva un grido di dolore
          che rompe il mio volto.
          questo cupo abbandono
          mi uccide lentamente.
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