Scritta da: DarkPassionPlay*

Ulisse

Come compatisco Ulisse, sulla spiaggia
dagli infiniti granelli dorati d'Ogigia,
quando in religioso silenzio sospirava
alla vista del sole che fuggiva dietro
l'estrema linea della terra conosciuta!
Come avrebbe voluto seguirlo lui,
appeso per un dei suoi mille raggi,
lasciandosi andare sopra i cieli d'Itaca
stringere a sé Penelope sempre fedele!
Solinga e silente me ne sto sulla scogliera
tra le macerie di questa città ormai morta,
anch'io come lui guardo l'orizzonte ed attendo
che pur per me arrivi finalmente Hermes,
l'alato messaggero, degli dei servitore,
per poter raggiungere la donna mia
che ancora toccar non ho potuto.
Roberta Canu
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: DarkPassionPlay*
    Gli affanni spesso ammutoliscono il poeta,
    che mesto getta via la sua penna,
    straccia con forza i fogli dal suo taccuino
    e con la testa fra le mani, chino se ne sta
    solo e in disparte mentre la folla scorre
    cieca e indifferente, calpestando la sua ombra.
    Così rivolge lo sguardo al cielo, immaginando
    che le nuvole faccian leggere da porta ritratto
    all'immagine della sua amata, l'unica che
    può guarir le sue ferite con un sorriso
    cercando di lenire la sua sofferenza.
    L'ammira, sospira e rapido s'asciuga
    le lacrime, tanto da permettere che
    un vago riso riappaia sul viso prima
    solcato dal pianto.
    Rincuorato raccoglie la sua penna e
    sull'unico foglio ancora intatto
    ritorna a scriver i suoi lamenti d'amore.
    Roberta Canu
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: DarkPassionPlay*

      Assenzio

      Sei per me ciò che per i poeti è l'assenzio
      m'inebri, m'esalti, m'ispiri
      e come un avaro morente che stringe a se
      ogni sua dovizia, così io
      con la medesima bramosia
      ti trattengo a me, gelosamente.
      Ma con il tempo si sa, tutto si consuma
      sicché il poeta piange la bottiglia vuota
      ed io dolente, mi rattristo con lui
      perché così vuota è anche la mia esistenza
      quando tu purtroppo manchi.
      Roberta Canu
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di