Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Raffaele Direnzo

Libero Sognatore, nato martedì 24 giugno 1969 a matera (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Un Amore di Angelo

Angelo.
Nessuno era li a prendermi
quando sono precipitato
nel baratro del mio dolore
li sul suolo buio e tetro
fra le foglie cadute senza vita
e i fiori appassiti di
un tempo ormai volato
in un soffio di vento gelido
mi ero come perduto
la fiamma dentro me stava spegnendosi
non avevo più esistenza
circondato da una coltre di nebbia
dove non vi era un sentiero di fuga.
Cominciai a correre senza una meta
cercando un luogo dove nascondermi,
evadere a questa realtà
incerta, senza vita.
Quando tutto era perduto,
alzai lo sguardo verso il cielo
vidi te amore
mio angelo
mio raggio di sole fra le tenebre
mia creatura pulcherrima
volteggiavi leggiadro
nella luce fulgida che emanavi
le tue candide ali
mi avvolsero
in un protettivo abbraccio
ridandomi forza e speranza.
Il mio cuore imprigionato,
in una sfera di ghiaccio
cominciò a sciogliersi
col calore del tuo amore

sei arrivato da me
a lenire i miei tormenti,
placare i miei conflitti
curare le mie ferite
mi hai dato la chiave
per sbloccare il mio cuore
e ridarmi fiducia nell'amore.
Non dire una parola ti prego
dimmi che non è un sogno
perché se lo fosse
non vorrei più svegliarmi
trattieni il respiro
rimani qui con me per sempre
grazie a te
ho ritrovato la mia anima
ed insieme
la gioia di ritornare ad amare.
Composta domenica 19 gennaio 2014
Vota la poesia: Commenta
    Vorrei poter essere acqua
    come rugiada al mattino
    per infiltrarmi in ogni.
    Piccola parte nel tuo cuore
    a irrigarlo d'amore.

    Vorrei poter essere fuoco
    per scaldare il tuo corpo
    con la fiamma
    che sprigioni in me.

    Vorrei poter dominare il tempo
    per fermarlo in ogni istante
    in cui stiamo insieme.

    Vorrei poter essere la tua ombra
    per restarti sempre accanto
    ogni giorno della tua vita.
    Composta martedì 10 dicembre 2013
    Vota la poesia: Commenta

      A come Amore

      C'era una volta in un tempo non troppo lontano
      in un oceano non diverso da quello che conosciamo
      una miriade di conchiglie che vagavano attorno ad uno scoglio
      smarrite senza una meta predefinita
      Vi erano conchiglie grandi, mediee conchiglie piccole
      di tutte le possibili forme e colore
      giravano attorno a questo scoglio senza mai fermarsi
      sia di giorno che di notte
      spinti da un istinto incessante
      alla ricerca di qualcosa che neanche loro sapevano.
      Così avveniva che
      ogni singola conchiglia andasse per la sua strada tutta sola.
      Qualche volta però per puro caso
      capitava che delle conchiglie si scontrassero, sentissero improvvisamente per un magico istante
      che non erano sole.
      Era una sensazione fantastica un momento meraviglioso...
      che però passava velocemente.
      La forza impetuosa delle altre conchiglie irrequiete
      li scaraventata nuovamente lontano.
      Era così il mondo delle conchiglie
      tante insieme e pure ognuna così sola
      ogni giorno uno dopo l'altro.
      Un giorno una delle due conchiglie decise di fare qualcosa di davvero insolito...
      Questa conchiglia coraggiosa,
      rimase semplicemente immobile per vedere cosa sarebbe accaduto. All'inizio non accade nulla
      La Conchiglia aspettò un giorno intero e un'intera notte
      proprio quando stava per rinunciarvi... Qualcosa accade
      La Conchiglia scopri che nell'infinito Oceano delle conchiglie irrequiete un'altra conchiglia che con tutta la sua forza
      si opponeva alla corrente
      le due si guardarono a lungo dolcemente
      iniziarono a brillare di gioia
      sentivano che si appartenevano.
      Entrambi erano consapevoli
      che la prova più difficile dovevano ancora sormontarla.
      Uno sguardo a destra ed uno a sinistra
      si lanciarono nel vortice selvaggio delle conchiglie in movimento.
      Fu un disastro---
      venivano spintonati, schiacciati, ribaltati e buttati ogni volta fuori strada non vi era un modo di passare tutto sembrava assolutamente senza speranza.
      La prima conchiglia allungò la sua mano e gridò più forte che poté...
      ti amo!
      Come incantati...
      tutte le conchiglie si bloccarono all'istante
      sorprese si guardarono intorno
      come se vedessero per la prima volta il loro mondo
      ... Anche io ti amo
      grido l'altra conchiglia al culmine della felicità...
      e caddero sfiniti l'uno nelle braccia dell'altra.
      Fu un mormorio appena udibile
      che divenne pian piano sempre più forte...
      Sempre più forte fino a diventare un grido a squarciagola
      con tutto il cuore
      Amore!
      fU è così che finì la lunga e faticosa ricerca delle conchiglie
      tutti finalmente riuscirono a capire di poter amare
      R@F Direnzo.
      Composta giovedì 20 settembre 2012
      Vota la poesia: Commenta

        E 'te che voglio

        Sei l'essere più bello di tutto l'universo
        non sai da quanto volevo dirtelo
        ma avevo paura.
        Non di te, di noi,
        di ciò che potrebbe essere
        forse penserai che son solo parole.
        Le parole sono come bussare ad una porta
        e invitare ad entrare
        vorrei sperare in un tuo invito
        e sperare significa
        dire, riconoscere le proprie possibilità.
        I miei sono soltanto sogni,
        dove i tuoi occhi sono stelle
        che dominano tutto il cielo.
        Se non riuscirò a raggiungerti
        allora imparerò a volare.
        Tu sei il cuore dei miei giorni e
        l'anima delle mie notti.
        Composta venerdì 19 luglio 2013
        Vota la poesia: Commenta
          Ti amerò per sempre
          riuscirò a suscitare in te forti emozioni
          ti porterò in luoghi pulcherrimi
          in cui i nostri corpi
          danzeranno liberamente uno di fronte all'altra
          dove i nostri respiri diventeranno uno solo
          e il tuo abbandono totale sarà mio
          e il mio tuo
          Sei il mio mondo
          dove non mi stancherò mai di esplorare
          trasformerò nel gioco le tue paure
          placherò la tua ansia il desiderio
          entrerò in te con il mio amore incondizionato
          e la voglia di appartenersi
          ci travolgerà anima e corpo
          ti riempirò di calore e pace
          percepirò quello che senti
          perché io possa seguirti ovunque
          e sentirai il mio cuore palpitare di desiderio
          perché la mia mente sarà esclusa da tutto.
          Composta domenica 7 luglio 2013
          Vota la poesia: Commenta