Michael.

Chissà qual è il tuo sorriso.
Chissà qual è il tuo odore, io mai l'ho sentito eppure riesco a percepirne la fragranza.
Chissà come sarebbe toccarti, prenderti una mano.
Chissà qual è il suono della tua voce, io mai l'ho udita eppure riesco a sentire ogni parola che scrivi.
Mi immagino i tuoi occhi.
Sorrido, penso, soffro. Lacerata dal pensiero
che mai ti vedrò.
Mich, per sempre la tua voce mai udita nella mia testa.
Pantagruele Sophie
Vota la poesia: Commenta